concorrenza

  • Termine anticipato per il sopralluogo obbligatorio può violare concorrenza e partecipazione

    Con il parere n. 234 del 3 giugno 2025, Anac chiarisce che il termine per richiedere il sopralluogo obbligatorio è legittimo solo se motivato da esigenze organizzative e se non è manifestamente incongruo. La fissazione di un termine molto anticipato rispetto alla scadenza per le offerte, in assenza di motivazioni oggettive, può risultare illogica e…

  • Illegittimo l’affidamento diretto per mancanza di gara su servizio distinto dalla concessione originaria

    Anac, con l’Atto del Presidente del 3 marzo 2025, ha accertato l’illegittimità dell’affidamento diretto del servizio di gestione e manutenzione delle stazioni di sollevamento delle acque reflue a una società mista già concessionaria del servizio idrico integrato. L’Autorità ha rilevato che si tratta di un servizio distinto da quelli inclusi nella concessione originaria, quindi non…

  • Sottosoglia, è confermata l’applicazione dei principi di concorrenza, accesso al mercato, imparzialità e non discriminazione

    Per effetto di quanto previsto dall’art. 48, co. 1 del D.Lgs. 36/202 (“L’affidamento e l’esecuzione dei contratti aventi per oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea si svolgono nel rispetto dei principi di cui al Libro I, Parti I e II”) nelle procedure sotto soglia trovano ingresso i principi…

  • SDAPA e favor partecipationis

    Interessandosi ad una controversia sorta da un appalto pubblicato sul  Sistema Dinamico di acquisizione (SDAPA),  il TAR Campania (sentenza n. 4445/2024) ha puntualizzato che i partecipanti ammessi avrebbero diritto di accedere alla gara, per cui il limite temporale massimo andrebbe individuato solo in relazione al termine previsto per la presentazione delle offerte, unico parametro certo,…

  • Esternalizzazione anomala

    Interessandosi ad una gara indetta da una Asl per affidare in outsourcing attività di supporto all’assistenza infermieristica presso i Presidi Ospedalieri e Territoriali, l’Autorità Nazione Anticorruzione ha constatato rilevanti profili di anomalia e criticità. Nello specifico, la procedura sarebbe risultata carente sotto il profilo della progettazione delle caratteristiche del servizio e dell’esplicazione delle componenti che hanno…

  • Favorire la concorrenza

    Il parere di precontenzioso Anac n. 122/2024 ha censurato la scelta compiuta da una stazione appaltante con riguardo alla redazione degli atti di gara. In particolare, è stato posto in evidenza che la clausola del bando per l’affidamento della costruzione di impianti fotovoltaici sugli edifici comunali richiedente il possesso della qualificazione OG11, non ammettendo la…

  • Il principio di prossimità ambientale è recessivo rispetto a quello della concorrenza 

    Il principio di prossimità ambientale è recessivo rispetto a quello di concorrenza. A rammentarlo è l’ANAC, con la deliberazione n. 1 del 10 gennaio 2024. Il caso concreto esaminato Nel caso esaminato dall’Autority, un operatore economico aveva evidenziato l’illegittimità del disciplinare della gara riguardante un appalto relativo al servizio di trattamento dei rifiuti, che richiedeva,…

  • La concorrenza subordinata al risultato? Il codice dei contratti è contrario all’ordinamento europeo

    Scrive Carmine Volpe, Presidente Aggiunto del Consiglio di Stato, nell’articolo “Il nuovo Codice dei contratti pubblici: dall’emergenza del modello Genova a nuove procedure di ordinaria efficienza per la competitività sul mercato”, reperibile qui: “Due brevi considerazioni sui principi. L’art. 1, comma 2, prevede che “La concorrenza tra gli operatori economici è funzionale a conseguire il…

  • Non bastano i principi di risultato e fiducia ad arginare gli evidenti rischi dell’azzeramento della concorrenza

    Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare del ruolo dei sindaci rispetto alle novità del nuovo codice dei contratti. Echeggiano ancora le parole del presidente dell’Anac riferite all’estensione, oggettivamente parossistica, degli affidamenti diretti: “Sotto i 150.000 euro va benissimo il cugino o anche chi mi ha votato e questo è un problema, soprattutto…