contrattazione decentrata

  • Per l’obbligatoria costituzione del fondo delle risorse decentrate non bastano gli stanziamenti di bilancio

    Le amministrazioni hanno l’obbligo di costituire il fondo per la contrattazione decentrata, dando applicazione alle regole dettate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Il mancato rispetto di questo principio, che non è soddisfatto dalla semplice apposizione delle risorse in bilancio, oltre alle possibili censure dettate dai giudici del lavoro per gli effetti negativi che ne…

  • Contrattazione decentrata: i sindacati non firmatari del Ccnl possono partecipare alle trattative?

    Il tema delle relazioni sindacali nelle Amministrazioni locali sta diventando una questione dibattuta, tra diffide di segno opposto da parte delle organizzazioni sindacali firmatarie e non firmatarie, e pareri Aran che richiamano al rispetto delle norme scritte della contrattazione collettiva.  La questione interpretativa arriva sui tavoli delle Amministrazioni Locali che devono decidere chi invitare alle…

  • Contrattazione decentrata: la “pace sociale” è solo un metodo, non l’obiettivo

    L’assenza di regole precise per determinare la rappresentatività a livello decentrato fa sì che in sede di prassi (pareri Aran), dottrina e la sparuta giurisprudenza, si affermi che il contratto decentrato è valido sia in assenza della sottoscrizione della Rsu, sia in assenza della sottoscrizione delle organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl. In una situazione magmatica…

  • Il nuovo Ccnl Funzioni Centrali disciplina l’uso dell’intelligenza artificiale nel lavoro pubblico

    La bozza 2025-2027 trasmessa dall’Aran introduce per la prima volta regole sull’IA nei rapporti di lavoro, prevedendo confronto sindacale sugli effetti organizzativi e il divieto di decisioni esclusivamente automatizzate senza adeguato intervento umano. L’articolo 12 stabilisce che l’IA debba essere sicura, trasparente e rispettosa di dignità e privacy, con obbligo di informativa preventiva su finalità,…

  • Straordinari negli enti locali: il fondo potrà crescere restando nel tetto 2016

    Nel contratto Funzioni locali 2022-2024, in via di stipula definitiva, entra la possibilità di aumentare il fondo per il lavoro straordinario, a condizione di rispettare il tetto 2016 (art. 23, c. 2, Dlgs 75/2017) e previo accordo in decentrata. Negli enti con dirigenza l’incremento potrà avvenire senza intaccare il fondo risorse decentrate; negli enti senza…

  • La contrattazione decentrata dell’anno 2025

    In molte amministrazioni locali vi è un affannoso ricorso alla conclusione della contrattazione collettiva decentrata integrativa per l’anno 2025, in particolare per la ripartizione del fondo delle risorse destinate al salario accessorio. Tale corsa, alla luce dei principi dettati dalla Corte dei Conti, si deve ritenere non indispensabile, mentre si conferma che le amministrazioni devono…

  • Progressioni economiche Funzioni locali più margini per gli enti e tutele per chi è fermo

    Nell’ipotesi di contratto Funzioni locali 2022/24 la decorrenza delle progressioni economiche potrà essere fissata in qualsiasi momento dell’anno, aumentando il numero di passaggi possibili. Sale fino al 5% il punteggio aggiuntivo per i dipendenti senza progressioni negli ultimi sei anni e si riduce a due il numero di valutazioni richieste se il decentrato abbassa a…

  • Ccnl 2022-2024, relazioni sindacali e contrattazione collettiva integrativa

    Viene confermato l’impianto delle relazioni sindacali, con particolare riferimento alla informazione, al confronto ed alla contrattazione collettiva decentrata integrativa, con un ampliamento delle materie ed una sottolineatura del ruolo unitario dei contratti decentrati ed una migliore specificazione del vincolo della costituzione dei fondi e dell’avvio della contrattazione nella prima fase dell’anno. Possono essere così sintetizzate…

  • Il monitoraggio aran della contrattazione integrativa decentrata

    L’incremento del 7% dei contratti decentrati sottoscritti e trasmessi all’Aran, percentuale che sale al 10% per quelli sottoscritti dagli enti del comparto delle funzioni locali; la misura assai limitata degli enti che hanno fatti ricorso alle deliberazioni unilaterali in luogo della contrattazione decentrata; la prevalenza dei contratti di ripartizione del fondo su quelli di parte…