Dopo alcuni incomprensibili sbandamenti, la Cassazione torna sulla strada maestra: il contratto non sottoscritto in forma scritta da una pubblica amministrazione è nullo. La forma scritta, infatti, è richiesta ad substantiam, cioè è necessaria affinchè la regolazione contrattuale tra le parti produca effetti. E’ previsto così da sempre, fin dalle leggi degli anni ’20 del…
Il TAR Friuli, sentenza 27/03/2026, n. 93, ha sostenuto che deve ritenersi contra legem pretendere la comprova della disponibilità di un magazzino, mediante esibizione di un contratto di locazione, acquisto o comodato, in sede di selezione dell’operatore economico. Il caso esaminato La questione esaminata dai giudici riguardava una stazione appaltante la quale aveva avviato una…
E’ solo il contratto stipulato il titolo giuridico che consente alle amministrazioni locali di impegnare la spesa. Pertanto, l’impegno non deve essere contenuto nella determina di aggiudicazione, per quanto sia la pubblicazione di questa il dies a quo da cui computare il termine per annullarla. E’ la sentenza del Consiglio di Stato, Sezione IV, 5…
La Cassazione di tanto in tanto, ma sempre più spesso, incappa in pronunce decisamente discutibili. Ne è un esempio l’ordinanza della Sezione 1, 4.3.2026, n. 4897 , secondo la quale, in sintesi, una deliberazione della giunta con la quale si approvi l’incarico ad un professionista e alla quale sia allegato lo schema di contratto sottoscritto…
Le amministrazioni appaltanti sono continuamente alla ricerca di qualche documento (o perfino comportamento) che sostituisca il contratto. Un’indagine mossa sempre dalla mala interpretata necessità di “semplificazione” o di agire con “managerialità” nell’ambito di un sistema che, invece, è disciplinato da regole di diritto, in alcun modo surrogabili da idee “organizzative” o “manageriali”. Dunque, il servizio…
Il MIT, con il Parere n. 3907/2025, chiarisce che la base di calcolo della garanzia definitiva è l’“importo contrattuale” ai sensi dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023, inteso come importo totale pagabile dalla stazione appaltante al netto IVA, in linea con l’art. 14, comma 4. Ne consegue che anche le voci fisse non soggette a ribasso…
Nell’ipotesi di contratto Funzioni locali 2022/24 la decorrenza delle progressioni economiche potrà essere fissata in qualsiasi momento dell’anno, aumentando il numero di passaggi possibili. Sale fino al 5% il punteggio aggiuntivo per i dipendenti senza progressioni negli ultimi sei anni e si riduce a due il numero di valutazioni richieste se il decentrato abbassa a…
La recente sentenza del Tar Lazio – Roma, Sez. V ter- del 12 settembre 2025, n. 16209 riguarda la questione sul giudice competente a decidere una controversia avente ad oggetto la impugnazione in s.g del provvedimento con il quale la P.A. appaltante ha disposto, autoritativamente, la risoluzione anticipata di un contratto di appalto di lavori,…
Il MIT, con parere n. 3343/2025, chiarisce che la polizza ex art. 117, comma 10, del Codice deve coprire i danni alla stazione appaltante per l’importo del contratto e includere la responsabilità civile verso terzi (RCT) con massimale pari al 5% della somma assicurata, ma comunque non inferiore a 500.000 euro. Anche per contratti da…