fiducia

  • Quel desiderio di assunzioni senza concorsi

    Assumere senza concorso. E’ il sogno, la mira, l’ossessione di ogni compagine politica e di ogni suo componente. Quanto pesa, da sempre, quell’articolo 97, comma 4, della Costituzione: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”! E quanto è difficile, per la mentalità di molti, convivere col successivo…

  • Incarichi ai dirigenti di ruolo, Cassazione: no all’intuitu personae e alla “fiducia”

    Gli incarichi dirigenziali non si attribuiscono: L’ordinanza della Cassazione 2 novembre 2025, n. 28942 precisa che l’assenza di motivazione alla base dell’incarico dirigenziale o la carenza dell’esplicitazione dei criteri su cui il datore pubblico fonda la propria scelta, obbliga l’amministrazione ad un nuovo ed ulteriore apprezzamento valutativo dei curriculum dei dirigenti candidati all’incarico, in modo…

  • Mancata indicazione dei costi di manodopera e sicurezza? No soccorso istruttorio. Ma si vìolano risultato, fiducia e correttezza.

    La sentenza del Tar Sicilia Catania 18 marzo 2024, n. 1071 respinge il ricorso presentato da un operatore economico, avverso la decisione di una stazione appaltante di non ammettere il soccorso istruttorio per la mancata indicazione dei costi della manodopera e della sicurezza, nonostante la lacunosità ed incompletezza della documentazione di gara. La decisione dei…

  • La querelle sulla diga di Genova comprova quanto dannosi siano i principi superficialmente enunciati dal codice dei contratti

    La comprova della superficialità con la quale il d.lgs 36/2023 enunci i principi di “risultato”, “fiducia” e “tempestività” sta tutta nell’attacco che il presidente della regione Liguria ha rivolto all’Anac, che ha evidenziato moltissimi problemi connessi all’opera. Afferma il presidente regionale: E’, ormai, passato definitivamente il messaggio che l’applicazione corretta delle regole sia un bizantinismo…

  • Il principio della fiducia rafforza il giudizio del rup sull’inaffidabilità dell’operatore economico

    Resta confermato che competente ad esprimere il giudizio di inaffidabilità dell’operatore economico per gravi illeciti professionali è la stazione appaltante, anche se la valutazione deve muoversi entro i precisi limiti fissati dall’art. 98. Va, inoltre evidenziato che nel nuovo Codice, per effetto del principio della fiducia, di cui all’art. 2, il giudizio valutativo dell’Amministrazione sull’affidabilità…

  • Cassazione: no alla fiduciarietà negli incarichi dirigenziali

    Il sito lentepubblica.it dà conto di un’interessante ordinanza con la quale la Cassazione priva di pregio in modo radicale la teoria secondo la quale ai fini dell’attribuzione di incarichi dirigenziali basti una procedura idoneativa, limitata alla valutazione del solo profilo del destinatario, senza alcun confronto. L’ordinanza è del 2020, ma è attualissima: vero e proprio…

  • Appalti, Tar Sicilia: fiducia sì, ma con giudizio

    Nel corso del tempo, finita l’ubriacatura enfatizzante dei principi assunti come “innovativi” del codice dei contratti, si finirà per inquadrarli in maniera più appropriata. Inizia il Tar Sicilia, Catania, Catania, sentenza 12.12.2023, n. 3738.  Secondo i giudici siciliani, la “fiducia” enunciata dal codice non ha poi questo grande impatto innovativo: è “legata a doppio filo…

  • Lo strano caso del dott. Consiglio di Stato e di mister Di Stato Consiglio

    Apprendiamo con sgomento che in Italia vi sono due organi gemelli, chiamati entrambi Consiglio di stato. Per uno, redattore del codice dei contratti, la concorrenza va addirittura “demitizzata” (come si apprende dalla relazione illustrativa) e, dando “fiducia” alla PA nonchè puntando sul “risultato”, sostanzialmente va bene tutto, specie se nel sottosoglia non si fanno gare,…

  • Verifiche requisiti ultra semplificate per gli affidamenti entro i 40.000 euro all’insegna del risultato e della fiducia

    Per quanto concerne gli appalti di importo inferiore alle soglie comunitarie, con il Dlgs 36/2023 il legislatore ha ritagliato un microsistema derogatorio rispetto alla disciplina di dettaglio applicabile ai contratti sopra soglia europea, fermo restando il rispetto delle disposizioni aventi carattere generale che, se non disapplicabili dalle norme speciali riservate al sottosoglia, trovano piena operatività…