gara

  • Esclusione dalle gare a due step

    Per escludere un operatore dalle gare d’appalto sono necessari due passaggi da parte della stazione appaltante. Lo ha puntualizzato il TAR Campania nella sentenza 5969/2025. Il caso affrontato Nel caso affrontato dai giudici, un operatore economico aveva impugnato l’esito della gara ponte per l’affidamento del servizio di manutenzione impianti e strutture edili. Secondo la ricorrente…

  • Gare: non può escludere l’ufficio preposto alla valutazione dei requisiti.

    Interpretazione del Consiglio di Stato non convincente in merito alle competenze del Rup La competenza ad escludere gli operatori economici concorrenti in una gara appartiene in via esclusiva al responsabile unico del progetto (Rup) e non può essere legittimamente esercitata da altri organi. Va con molte difficoltà e contraddizioni in questa direzione la sentenza del…

  • Esclusione dalla gara per rinvio a giudizio

      La recente sentenza del Tar Sardegna, Sez. I, del 18 luglio 2025, n. 641 riguarda la legittimità o meno della esclusione di una società da una gara di appalto di servizi, motivata con riferimento al fatto che il Presidente del Consiglio di Amministratore e il Procuratore speciale, sono stati rinviati a giudizio per il reato ex art.…

  • Accesso: l’esercizio del diritto non ribalta le indicazioni degli enti certificanti

    Nelle procedure d’appalto l’accesso agli atti assume valenza strumentale, nel senso che deve ricollegarsi ad effettive esigenze di tutela da parte dell’impresa richiedente l’accesso. Questo aspetto è stato rimarcato di recente dal Consiglio di Stato, nella sentenza 10 luglio 2025, n. 6014. Il caso esaminato Il caso sottoposto all’attenzione del Collegio ha avuto riguardo un…

  • La sintesi del PEF deve garantire la trasparenza dell’offerta

    Secondo il parere MIT n. 3568/2025, la sintesi del piano economico finanziario da allegare alla proposta di finanza di progetto ex art. 193, comma 8 del D.Lgs. 36/2023 non può limitarsi a prospetti sintetici. Deve includere anche le voci di costo e ricavo con un grado di dettaglio tale da permettere ai concorrenti di formulare…

  • Concessioni solo con selezione, niente affidamento diretto

    Resta confermato che le concessioni non possono essere affidate direttamente, ma si rende necessaria una procedura negoziata. L’aspetto è stato di recente confermato dal MIT con il parere n. 3407 del 13 maggio 2025 con riferimento ad una concessione di importo inferiore a 140.000 euro. Come vedremo, la Stazione appaltante ha argomentato la facoltà di…

  • Le ragioni per cui l’affidamento diretto non è una gara illustrate dal Tar Campania-Salerno

    A parte una grave sbavatura, la sentenza è, tra le poche, chiarificatrice. Il Tar Campania – Salerno, con la pronuncia della Sezione II, 15/05/2025, n. 873, mette bene in evidenza gli aspetti fondamentali che caratterizzano l’affidamento diretto: In quanto alla “sbavatura”, essa è il richiamo alla sentenza del Tar Lombardia che prova a differenziare il…

  • Varianti progettuali non previste dalle regole di gara legittimano l’esclusione

    La presentazione in gara di una offerta che determina delle varianti progettuali giustifica la decisione della stazione appaltante di disporre l’esclusione del concorrente. Secondo i giudici la legittimità della decisone va valutata a seguito di un’attenta lettura del capitolato d’appalto. Lo ha precisato il Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 3345 del 27 aprile…

  • Senza fine l’equivoco della gara travestita da affidamento diretto.

    Il Tar Campania sul tema dell’affidamento diretto sta contribuendo a confusione ed errori. Ne è conferma la sentenza della Sezione I, 08 maggio 2025 n. 3671. Detta pronuncia si sofferma sul solo dato formalistico: se una procedura è qualificata come “affidamento diretto”, anche laddove sia preceduta da un avviso che chiama le imprese a presentare…