gara

  • Autovincolo e discrezionalità: quando l’affidamento è (in)diretto 

    Premessa La giurisprudenza amministrativa è tornata di recente sull’obbligo di motivazione in materia di affidamento diretto, tracciando nuovamente il confine tra discrezionalità tecnico-amministrativa e libero arbitrio (cfr. anche TAR Sardegna n. 793/2025) nelle procedure di affidamento sottosoglia che, per via dell’eccessiva procedimentalizzazione (c.d. procedimentalizzazione “forte”), sovente si scontrano con il rispetto dei c.d. “super principi”…

  • Gara d’appalto: la sentenza penale vincola il giudizio amministrativo

    L’esito del giudizio penale crea effetti condizionanti sul giudizio amministrativo; i fatti accertati non sono controvertibili. Lo ha chiarito il Consiglio di Stato, sez. III, nella sentenza 10 febbraio 2026, n. 1050. Il caso controverso In una gara d’appalto per l’affidamento del servizio di refezione scolastica, veniva estromesso un operatore economico per l’esistenza di una…

  • Revoca della gara ed esclusione dell’indennizzo prevista dalle clausole della lex specialis.

        La recente sentenza del Tar Lombardia – Milano, Sez. V –del 17 dicembre 2025 n. 419017 riguarda la possibilità o meno, per la P.A., di rinunciare preventivamente all’esercizio del potere di revoca in autotutela dei propri atti, sulla legittimità o meno della clausola della lex specialis di una procedura di evidenza pubblica, secondo cui, in…

  • Il diritto di accesso agli atti di gara supera opposizioni generiche

         La sentenza del Tar Marche, Sez. I, del 15 novembre 2025 n. 923 riguarda la legittimità o meno del diniego di accesso agli atti di gara e, in particolare, all’offerta tecnica, disposto dalla P.A. appaltante in ragione della opposizione del concorrente interessato, ove tale opposizione sia fondata su ragioni generiche e priva di elementi probatori…

  • La motivazione dell’affidamento diretto

    Il tema della motivazione dell’affidamento diretto, dal punto di vista pratico/operativo, è sicuramente interessante.  Come anche, in rivista, si è chiarito (L. Oliveri “Nell’affidamento diretto non si possono comparare nè offerte, nè operatori economici”), nell’attuale codice dei contratti si è definitivamente capovolta la logica/dinamica dell’affidamento diretto, superando tradizionali impostazioni, si pensi, ad esempio, alla prima…

  • Con un errore manifesto nel calcolo del punteggio economico la SA può intervenire in autotutela

    Il TAR Lombardia con la sentenza n. 3515 del 3 novembre 2025 chiarisce che qualora la piattaforma elettronica applichi in modo erroneo la formula per il punteggio economico (nel caso, comparando la media ponderata dell’offerta con il valore assoluto della base d’asta), la stazione appaltante ha il potere-dovere di emendare l’errore in autotutela. Non è…

  • Niente indizione, base di gara e criterio di gara per affidamenti diretti e procedure negoziate senza bando

    Ci sono voluti anni, ma alla fine ecco il Tar Lombardia, Sezione II, 27 ottobre 2025, n. 3353, che spiega correttamente le peculiarità degli affidamenti diretti (tranne uno): Manca ancora un elemento, anche se implicitamente ricavabile dai precedenti: non vi deve essere nemmeno un “criterio di gara”, cioè ribasso o offerta economicamente più vantaggiosa, sempre…

  • Procedimentalizzare è un approccio “atavico” alle gare

    Nel suo più recente articolo “Il cortocircuito logico dietro all’affidamento diretto procedimentalizzato”, P. Girlando, giustamente, torna sulla questione della procedimentalizzazione dell’affidamento diretto. Effettivamente occorre soffermarsi su un aspetto di rilievo visto che (tra l’altro con l’affidamento diretto non c’entra niente) ANAC e (una parte almeno della) giurisprudenza ma anche lo stesso MIT ritengono che si…

  • Il commissario di gara non può chiedere un compenso maggiore di quello deliberato dall’ente appaltante

    L’accettazione della nomina a membro di una commissione giudicatrice negli appalti pubblici non è un contratto, ma l’assunzione di un incarico pubblico con specifiche responsabilità. Se la delibera aziendale indica chiaramente che il compenso è legato al progetto preliminare, questo criterio vale solo per quella fase e non per altre (definitiva, esecutiva, sicurezza). Inoltre, le…