La sentenza TAR Marche n. 115/2025 chiarisce che il valore massimo dell’accordo quadro nelle concessioni rappresenta una stima presunta dei ricavi dell’operatore economico e costituisce la base d’asta. Questo valore non può essere aumentato dal concorrente in fase di giustificazione dell’anomalia, soprattutto se incide sulla soglia europea. Diversamente, si rischierebbe di lasciare ai concorrenti la…
Il Tar Campania insiste con l’insostenibile tesi secondo la quale la pura forma della qualificazione come “affidamento diretto” di una procedura consistente nella sostanza in una vera e propria gara competitiva, comunque deve far considerare il sistema scelto alla stregua di affidamento diretto. Tra le sentenze orientate verso questa teoria manifestamente erronea, quella del Tar…
Anche il Tar Campania, Sezione III, con la sentenza 4 febbraio 2025, n. 909 cade nell’errore, oggettivamente imperdonabile, di cadere nel sotterfugio della gara nascosta da affidamento diretto. Respinge il ricorso di un operatore economico, partecipante ad una gara vera e propria, sulla base della mera affermazione formale della qualificazione di una gara col criterio…
L’attenta ricostruzione proposta da Stefano Usai sulla sentenza del Tar Lombardia-Milano, Sezione I, 7 gennaio 2025, n. 28 va approfondita. Mette sull’avviso, correttamente, dell’inopportunità di eccedere nella procedimentalizzazione dell’affidamento diretto – se tale si vuole davvero sia – tale da farlo precedere da avvisi pubblici. Tuttavia, nemmeno appare sufficiente affermare che l’eccesso di procedimentalizzazione dell’affidamento…
Con la sentenza n. 23/2025, il TAR Veneto (sez. III) ha chiarito che il mancato rispetto del termine per confermare l’offerta economica non implica automaticamente la rinuncia a partecipare alla gara, soprattutto quando il ritardo è imputabile alla stazione appaltante. Nel caso esaminato, l’operatore escluso da una procedura negoziata aveva confermato l’offerta con un giorno…
Il recente pronunciamento del Tar Lombardia, Milano, sez. I, n. 28/2025 consente, probabilmente, di fare qualche considerazione – per il tramite del caso trattato (una procedura negoziata) sull’affidamento diretto “procedimentalizzato”. Nel caso trattato, semplificando, la stazione appaltante ha proceduto con la pubblicazione di un avviso pubblico a manifestare interesse, ritenuto “sostanzialmente” aperto alla partecipazione di…
La questione è stata affrontata dal TAR Puglia (Sentenza n. 1032/2024), a seguito del ricorso presentato da una società che ha impugnato il provvedimento di esclusione dal procedimento di gara negoziato, mediante invito alla presentazione di preventivi, diretto della fornitura di materiale di consumo esclusivamente nella forma di c.d. materiale “originale”. Il ricorso è stato…
Nelle gare d’appalto vanno previsti solo requisiti previsti dal Codice; ciò in conformità al principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all’art. 10 del d.lgs. 36/2023. Il possesso di una determinata figura professione non può essere pretesa dalla Stazione Appaltante, se non nel caso in cui ciò sia stabilito da leggi speciali. Lo…
Una recente sentenza del TAR Liguria (n. 843 del 05-12-2024) mette in discussione l’affidamento diretto del Festival di Sanremo da parte del Comune alla Rai. Il punto nodale affrontato dai giudici è quello del rapporto tra Comune e RAI, disciplinato da una convenzione, da cui si ricava che al Comune viene erogato un corrispettivo per…