Non sembra rimediabile la costante e conclamata ostilità delle stazioni appaltanti alla possibilità di esercitare pienamente il diritto di accesso nelle gare di affidamento di contratti pubblici. La sentenza del Tar Veneto, Sezione I, 5.11.2024, n. 2605 è l’ennesima di una serie infinita di pronunce del giudice amministrativo che considerano illegittimo il diniego di accesso…
L’affidamento diretto resta una procedura ad ampia discrezionalità non trasmigrando in una procedura di gara anche se il RUP decide di acquisire più preventivi ed effettui delle valutazioni di tipo economico e di convenienza. Resta confermato, quindi, che il RUP mantiene un’ampia discrezionalità tecnica. Lo ha precisato il T.A.R. Lazio, sez. II-bis, n. 19840 del…
Il Consiglio di Stato sez. VI – 25/10/2024, nella sentenza n. 8546 affronta la particolare questione dello scadere del termine di partecipazione ad una gara. Per il giudice adito, non può ragionevolmente dubitarsi che, secondo i normali canoni cognitivi, ogni minuto finisca allo scoccare del primo secondo del minuto successivo: passato il primo secondo dell’ora…
Il Gattopardo non sarebbe riuscito a modificare meglio le norme del codice per “accelerare le gare”, in modo da dare l’impressione di cambiar tutto, per lasciare tutto com’è. Si modifica l’Allegato I.3 del d.lgs 36/2023 a partire dalla rubrica, novellata in “Termini delle procedure di appalto e di concessione – Articolo 17, commi 3 e…
Tanto va il Rup all’affidamento diretto “proceduralizzato” che ci lascia lo zampino, cioè commette illegittimità proprie di una procedura di gara, seppur informale. La sentenza del Tar Puglia, Sezione III, 2 ottobre 2024, n. 1032 dovrebbe costituire il monito per ogni interpretazione forzata, che mira a legittimare quel che è con ogni evidenza contrario a…
Per effetto di quanto previsto dall’art. 48, co. 1 del D.Lgs. 36/202 (“L’affidamento e l’esecuzione dei contratti aventi per oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea si svolgono nel rispetto dei principi di cui al Libro I, Parti I e II”) nelle procedure sotto soglia trovano ingresso i principi…
Con chirurgica precisazione, L. Oliveri nell’articolo “Eliminata la differenza tra affidamento diretto “puro” e “con interpello”: il confronto tra preventivi è una vera e propria gara”, centra, a sommesso parere, la questione principale dell’affidamento diretto che si è cercato di evidenziare nel mio intervento (“L’affidamento diretto dopo la sentenza del Tar Lombardia n. 1778/2024”)…
Salvio Biancardi, nel pregevole articolo “Negoziate “travestite” da affidamenti diretti: gli errori terminologici e sostanziali da evitare” ha inteso fornire argomentazioni pratiche ed anche un vero e proprio glossario per non mascherare da affidamenti diretti vere e proprie gare. Purtroppo, giurisprudenza poco avveduta ed attenta come quella del Tar Lombardia non è certo d’aiuto agli…
Il Tar Lombardia insiste su una posizione palesemente erronea e assurda. Infatti, sulla base di formulazioni strumentali della stazione appaltante, applicando le idee proposte dal Tar, di fatto si pone in essere una vera e propria gara, ma senza nessuna delle garanzie proprie che la procedura di gara prevede per i partecipanti, a tutela della…