Costituisce ormai un argomento d’attualità, molto dibattuto in giurisprudenza, il tema delle procedure negoziate sostanziali le quali sono, in pratica, procedure “travestite” da affidamenti diretti. Per usare una metafora, il lupo, anche se travestito da nonna, resta sempre un lupo. Sull’argomento sono certamente apprezzabili e di utilità operativa i recenti contributi apparsi su questa rivista…
Premessa Non convince affatto l’interpretazione del TAR Lombardia n. 1778/2024 che, in tema di appalti sottosoglia, arriva a considerare affidamento diretto anche una procedura gestita con meccanismi comparativi tipici delle procedure negoziate, pur negando nella propria esegesi che si tratti di elementi di tale natura. Non che la scelta di avviare una procedura negoziata in…
Se l’obbligo di rispettare le disposizioni del bando e del disciplinare ricade anche e soprattutto sull’amministrazione appaltante è un elemento consolidatissimo da lungo tempo, la sentenza del Consiglio di Stato Sezione V, 24 maggio 2024, n. 4659 appare rimarchevole per un altro dato: conferma, cioè, che qualificare un sistema di individuazione del contraente come “affidamento…
La V Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n.1307 dell’8 febbraio 2024 è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla ammissibilità di un’offerta in cui il computo metrico relativo alle migliorie gratuite offerte dall’operatore economico non era stato originariamente dettagliato per erroneo caricamento del relativo file. Nel caso in esame la ricorrente, seconda…
La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 15 gennaio 2024, n. 503 torna, in modo poco convincente, sulla questione sempre aperta del modo di condurre gli affidamenti diretti. La questione è quella nota: far precedere un affidamento diretto da un sistema di acquisizione di preventivi strutturato come in una gara, con la predisposizone di…
La sentenza n.11183/2023 del Consiglio di Stato ha chiarito che non può ritenersi illegittima l’aggiudicazione di un appalto di lavori disposta in favore di un R.T.I. laddove l’impegno a costituire l’A.T.I. (in caso di esito vittorioso della gara) contenga un mero errore materiale nell’indicazione delle quote di esecuzione e non già in quelle complessive del…
Apprendiamo con sgomento che in Italia vi sono due organi gemelli, chiamati entrambi Consiglio di stato. Per uno, redattore del codice dei contratti, la concorrenza va addirittura “demitizzata” (come si apprende dalla relazione illustrativa) e, dando “fiducia” alla PA nonchè puntando sul “risultato”, sostanzialmente va bene tutto, specie se nel sottosoglia non si fanno gare,…
Sono molte le novità dettate in tema di incentivazione delle funzioni tecniche dall’articolo 45 del d.lgs. n. 36/2023, Codice dei contratti pubblici. Le principali sono il superamento del vincolo della gara, la estensione delle attività che possono essere incentivate, la fissazione di un tetto più elevato ai compensi che possono essere percepiti e la definizione…
Novità di rilievo sono state introdotte nello schema del nuovo codice dei contratti pubblici con riferimento all’istituto giuridico del soccorso istruttorio. Le modifiche sono state oggetto di una specifica enunciazione giustificativa all’interno della relazione illustrativa che accompagna lo schema del nuovo codice. La materia è trattata nell’art. 101 dello schema. I contenuti della relazione illustrativa…