L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con parere di precontenzioso numero 302/2024, ha evidenziato che per quanto il costo del lavoro indicato nelle Tabelle ministeriali non costituirebbe un parametro assoluto e inderogabile, potendosi ammettere scostamenti poco rilevanti dei relativi valori senza alcun fenomeno di automatica espulsione dalla gara; dall’altro lato, scostamenti estremamente rilevanti risulterebbero difficilmente giustificabili, specialmente se…
Particolarmente singolare appare il caso risolto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nel parere di precontenzioso n. 293/2024. L’Autorità indipendente, nello specifico, veniva sollecitata da un operatore economico escluso da una procedura di gara dopo che, a causa di una differenza nell’intestazione tra busta amministrativa e DGUE, la stazione appaltante si riteneva impossibilitata dall’identificare l’effettivo partecipante. Tuttavia, l’Anac…
Secondo l’avviso espresso dall’Anac nel parere di precontenzioso n. 274/2024, qualora, in un bando di gara, le specifiche tecniche fossero descritte senza fare riferimento a marchi determinati, con l’avvertenza circa il loro carattere solamente orientativo e richiamando espressamente il principio di equivalenza, non sussisterebbe alcun ostacolo al favor partecipationis.
Il “nuovo” Codice dei contratti pubblici consente al concorrente di richiedere direttamente la rettifica di un errore materiale contenuto nell’offerta tecnica o economica di cui si sia avveduto dopo la scadenza del termine per la loro presentazione. Tuttavia, come rilevato nel parere di precontenzioso Anac numero 303/2024, ciò non impedirebbe alla stazione appaltante, di propria…
Se necessario ai fini della tutela dell’interesse pubblico, la stazione appaltante potrebbe gettare nel nulla l’intera procedura di gara, ricorrendo all’autotutela, e a nulla rileverebbe l’aspettativa del concorrente allo scorrimento della graduatoria. Ciò, in sostanza, è quanto affermato nel parere di precontenzioso n. 295 dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. L’Authority ha ripreso l’indirizzo del Consiglio di Stato…
Qualora, nelle more della pubblicazione del bando di gara, dovessero essere approvate nuove tabelle ministeriali comportanti un aumento del costo del lavoro, la stazione appaltante sarebbe tenuta, secondo quanto affermato il 5 giugno scorso nel parere di precontenzioso Anac n. 275, all’aggiornamento del progetto del servizio, adeguando la stima dei costi della manodopera agli importi…
Il 5 giugno scorso, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha formulato un parere di precontenzioso (recante numero 278) avente per oggetto l’istituto del subappalto. In proposito, è stato evidenziato che, in ragione della diversa funzione assolta dal subappalto necessario rispetto a quello facoltativo, l’operatore economico sfornito dei requisiti per l’esecuzione in proprio delle lavorazioni scorporabili a qualificazione…
Il versamento tardivo del contributo in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione costituisce un tema particolarmente ricorrente tanto a livello giurisprudenziale quanto nell’espletamento dell’attività consultiva e precontenziosa da parte della stessa amministrazione indipendente. Pertanto, non sorprende che nel recentissimo parere di precontenzioso numero 277 del 2024, l’Authority abbia nuovamente espresso il proprio indirizzo sul punto, evidenziando che…
L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con parere di precontenzioso n. 276/2024, ha osservato che qualora l’attestazione dell’avvenuto svolgimento di servizi analoghi risultasse inidonea a soddisfare in toto il requisito richiesto dalla lex specialis, la Commissione di gara sarebbe tenuta all’attivazione del soccorso istruttorio. Invero, l’allegazione di ulteriori servizi analoghi da parte del concorrente, purché effettivamente svolti nel…