Parere MIT

  • Cosa significa “alta densità di manodopera”?

    Fornendo riscontro ad un interrogativo avente ad oggetto l’istituto del subappalto, il parere MIT n. 2845/2024 ha sottolineato che, rispetto alla nozione di contratto ad alta intensità di manodopera, il riferimento sarebbe costituito dall’art. 2, co. 1, lett. e), All. I.1 al Codice, per il quale rientrerebbero nella categoria de qua “i contratti nei quali…

  • Carichi pendenti nel “nuovo” Codice

    Con riguardo all’interpretazione delle disposizioni del “nuovo” Codice degli appalti, il parere MIT n. 2722/2024 ha rilevato che, relativamente ai controlli delle situazioni che non determinano automaticamente l’esclusione dalla gara, sarebbe rimessa alla stazione appaltante la valutazione di procedere o meno alla richiesta del certificato dei carichi pendenti, le cui risultanze saranno eventualmente riprese nella…

  • L’in house resta fuori dal Codice

    Alla luce di quanto disposto dall’art. 13, co. 2 del d.lgs. 36/2023 e dall’art. 2, co. 1, lett. m), dell’allegato I.1., dovrebbe affermarsi che, per gli affidamenti in house, non troverebbero applicazione le disposizioni del Codice degli appalti. Ciò è stato sottolineato dal MIT nel parere n. 2606/2024. sollecitato con riguardo al tema della cauzione…

  • Il contratto ricevuto dal notaio va registrato

    Nel caso in cui un contratto di lavori, servizi o forniture, venisse ricevuto da un ufficiale rogante, in forma pubblica amministrativa, la registrazione sarebbe inevitabile. Diversamente, invece, come rilevato nel parere MIT n. 2603/2024, qualora il contratto venisse stipulato mediante scrittura privata, oppure mediante corrispondenza secondo l’uso commerciale, non ricorrerebbe l’obbligo di procedere alla registrazione.

  • Il RUP non dirigente può presiedere la commissione     

    Secondo l’avviso espresso dal MIT nel parere n. 2413/2024, in base al dettato codicistico, il RUP potrebbe far parte della commissione giudicatrice sia in caso di procedure sotto-soglia che sopra-soglia. Nel caso degli enti locali, per le sole procedure sotto-soglia, il Codice ammetterebbe che il RUP presieda la predetta commissione quand’anche non fosse dirigente. Diversamente,…

  • Garanzia provvisoria e soglie

    Con una risposta quanto mai laconica e striminzita, il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2470/2024) ha sottolineato che, in tema di garanzia provvisoria, non sarebbe possibile applicare, nelle procedure di gara sotto soglia, le riduzioni previste per gli appalti sopra soglia di cui all’articolo 106, co. 8 del d.lgs. n. 36/2023.

  • Per scongiurare un’esclusione, occorre una pena estinta

    In presenza della pena accessoria del divieto di contrarre con la PA, l’operatore economico dovrebbe essere escluso automaticamente dalla gara, a nulla rilevando l’eventuale sospensione condizionale della stessa. Infatti, per non escludere automaticamente il concorrente, secondo il parere MIT n.2491/2024, occorrerebbe l’intervenuta estinzione della pena accessoria considerata.

  • L’incentivo tecnico non lo metti nella busta paga          

    In relazione alle attività incentivabili, l’allegato I.10 al d.lgs. 36/2023 porrebbe un’elencazione da ritenere tassativa, a cui le s.a. dovrebbero attenersi. Nell’ambito dei soggetti che potrebbero beneficiare dell’incentivo, poi, bisognerebbe ricomprendere tutti coloro che svolgono attività direttamente connesse all’intervento. Nel parere n. 2504/2024, inoltre, il MIT ha affermato anche che l’incentivo non andrebbe inserito in…

  • CCT e conflitto di interessi

    Dopo aver nominato un membro a testa per il Collegio Consuntivo Tecnico, la stazione appaltante e l’appaltatore non potrebbero attribuire il ruolo di Presidente ad un soggetto che, per lo stesso appalto, abbia fatto parte della Commissione giudicatrice. Il MIT lo ha sottolineato nel parere n. 2514/2024, con riguardo ad un’opera PNRR sopra soglia. Il…