Suddividendo un’unica prestazione in otto distinti affidamenti, tutti della stessa data, la stazione appaltante realizzerebbe un artificioso frazionamento, non ammesso dalla legge. Ciò, nello specifico, avverrebbe nel caso in cui, questa scelta, risultasse priva di motivazione o di qualsivoglia chiarimento. Infatti, come ribadito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con atto del Presidente , in assenza di motivazione sulle ragioni del…
Nell’ipotesi di un appalto di servizi la stazione appaltante potrebbe pagare le fatture a centoventi giorni, e non a trenta come stabilito dalla normativa?Secondo quanto espresso dall’Anac nel parere consultivo n. 4 del 2024, l’autonomia dell’ente non potrebbe condurre a discostarsi dalla normativa vigente. Pertanto, il termine da rispettare sarebbe di trenta giorni.L’authority ha ritenuto…
Secondo l’orientamento espresso dall’Anac nel parere di precontenzioso n. 176/2024, non contrasterebbe con il nuovo Codice (e, segnatamente, con l’art. 100, recante “Requisiti di ordine speciale”) il requisito di capacità tecnica e professionale consistente nell’esecuzione di forniture analoghe a quella da affidarsi, ossia forniture di contatori per acqua fredda e uso idropotabile, anche non smart,…
Negli appalti di lavori e affidamenti di servizi e forniture, la stazione appaltante sarebbe tenuta al rispetto del principio di rotazione, al fine di favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione tra tutti gli operatori potenzialmente idonei, evitando il consolidarsi di rapporti esclusivi con alcune imprese. Ciò è quanto ribadito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con atto presidenziale…
Figura tra le notizie in evidenza sul sito dell’Autorità nazionale anticorruzione quella concernente le criticità e anomalie di una procedura di gara indetta da un Comune abruzzese per l’affidamento della gestione del rifugio canile comunale.Invero, secondo quanto appurato dall’Authority con delibera n.154/2024, la fase di programmazione degli acquisti si sarebbe caratterizzata per apprezzabili anomalie e criticità, vista la…
Secondo quanto affermato dal MIT nel parere n. 2335/2024, l’art. 104, co. 11 del nuovo Codice, là dove prevede che per le categorie SIOS la stazione appaltante possa richiedere che le stesse siano direttamente eseguite dall’offerente, andrebbe interpretato come possibilità per la stazione appaltante di poter vietare l’avvalimento per le suddette categorie di opere (come…
Proprio ieri, sul presente portale, si riportava la notizia dell’avvio della consultazione, da parte dell’Anac, sullo schema di Linee guida in tema di pantouflage. Ebbene, con un’altra notizia in evidenza sul proprio sito istituzionale, l’autorità amministrativa indipendente si è interessata alla interpretazione da prediligere, della relativa disposizione, all’interno del Bando tipo n. 1-2023. In proposito,…
Secondo i giudici amministrativi capitolini (sentenza n. 5834/2024), costituirebbe principio immanente alla disciplina dei rapporti tra appaltatore e committente pubblico quello che pone a carico del primo tanto un particolare “dovere cognitivo” (delle condizioni richieste ai fini della corretta esecuzione dell’appalto) quanto un onere di contestare tempestivamente gli atti di esercizio del potere direttivo intestato…
In una tra le notizie in evidenza sul proprio sito istituzionale, l’Anac ha trattato l’attività di c.d. “vigilanza collaborativa”. Definita come «una forma particolare di verifica, prevalentemente preventiva, finalizzata a garantire il corretto svolgimento delle operazioni di gara e a impedire tentativi di infiltrazione criminale», nella news si precisa che, semestralmente, viene predisposta una Relazione su…