Brevi

  • PNRR scadenze 2026: rischio restituzione fondi per gli Enti Locali

    Le imminenti e rigide scadenze europee del 2026 rendono cruciale l’analisi dell’incidenza finanziaria del Pnrr. Le opere pubbliche non concluse o con risultati non dimostrabili entro tale termine non potranno essere rendicontate alla Commissione europea. La conseguenza potenziale è la mancata erogazione dei fondi Ue o l’obbligo di restituire quanto già erogato e speso male,…

  • Contributi statali: Sindaci alla verifica

    Gli enti che nel 2025 ricevono contributi statali «di entità significativa» dovranno poi vedere Sindaco e collegio sindacale rendicontarne il corretto utilizzo. Il dpcm attuativo della legge di bilancio 2025 definisce “significativi” i contributi a carico dello Stato erogati da amministrazioni centrali o società pubbliche non quotate quando superano 1 milione di euro annuo, oppure,…

  • Aumenti nella PA: oltre 300mila euro ma solo a pochi eletti

    Dopo le polemiche sul Cnel e sul tentativo di alzare gli stipendi oltre la vecchia soglia dei 240mila euro, è quasi pronta la circolare del ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che apre agli aumenti per i dirigenti pubblici fino a oltre 300mila euro, ma solo per una ristretta platea di dodici funzionari. Tra questi…

  • Nelle gare gestite da CUC il ricorso è inammissibile se non notificato alla Stazione Appaltante

    Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 1559 del 10 novembre 2025, chiarisce che nelle gare gestite da una Centrale Unica di Committenza il contraddittore necessario è la CUC che ha emesso l’atto impugnato; la notifica all’ente beneficiario o al gestore della piattaforma non basta. Ne deriva l’inammissibilità del ricorso non notificato al Comune che,…

  • Erogato il saldo del Fondo di Solidarietà Comunale 2025

    Il Ministero dell’Interno ha disposto il saldo del Fondo di Solidarietà Comunale per il 2025, risorsa cruciale per gli enti locali in chiusura d’esercizio. Il pagamento è stato effettuato ai Comuni in regola con l’invio di bilancio, rendiconto, consolidato e questionari sui fabbisogni standard, mentre per gli inadempienti resta sospeso fino alla regolarizzazione. Le somme…

  • PA verso il ricambio generazionale con un terzo dei dipendenti in pensione entro dieci anni

    Oltre tre quarti dei lavoratori pubblici hanno più di 40 anni e la fascia più numerosa è tra i 55 e i 59 anni. L’Osservatorio Inps stima che entro dieci anni circa un terzo del personale andrà in pensione, delineando un ricambio generazionale di ampia portata. Nel 2024 i dipendenti sono cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno…

  • L’accessi ai dati per fini personali legittima il licenziamento

    Con la sentenza n. 28887 del 1° novembre 2025, la Cassazione conferma il licenziamento di una dipendente che aveva effettuato 30 accessi illeciti ai fascicoli sanitari elettronici, anche di vicini con cui era in lite. Il giudice di legittimità ribadisce che l’uso del database per finalità personali integra accesso abusivo ex art. 615-ter c.p. anche…

  • Videosorveglianza senza scadenze automatiche, i tempi li decide il titolare

    I tempi di conservazione dei filmati non sono fissi: il titolare li determina in base alla finalità, con limite rigido di sette giorni solo per la sicurezza urbana (art. 6, D.L. 11/2009). Il Consiglio di Stato, sentenza n. 8472 del 31 ottobre 2025, conferma che se le immagini sono cancellate secondo il regolamento non sussiste…

  • La Transizione 5.0 raggiunge il tetto di 2,5 miliardi e scatta la lista d’attesa

    Il piano Transizione 5.0 tocca il limite di 2,5 miliardi previsto dalla rimodulazione del Pnrr: da oggi le prenotazioni sul portale Gse generano un avviso di indisponibilità e finiscono in lista d’attesa, con eventuale accesso ai benefici in ordine cronologico solo in caso di rinunce o riduzioni. Un decreto Mimit conferma che le comunicazioni restano…