Ha ragione Matteo Barbero quando, nell’articolo Accrual e politica, connubio inesistente, a proposito di un presunto intervento della “politica” nell’applicazione della riforma della contabilità afferma che “la partita è eminentemente tecnica, come sempre quando si tratta di dare attuazione a norme cogenti. Eppure, è certo che vedremo decine di deliberazioni, tanto numerose quanto inutili“. Provvedimenti…
La recente delibera n. 98/2025 della Corte dei Conti Emilia-Romagna ha il merito di riaprire il dibattito su un tema che, dopo avere dominato le cronache per oltre un decennio, è letteralmente sparito dai radar. Si tratta dell’associazionismo comunale, a lungo considerato una degli antidoti alla crescita della spesa pubblica e quindi lungamente imposto ai…
Sapido ed interessantissimo l’articolo di Matteo Barbero “A chi convengono le unioni di comuni?”, che pone una domanda semplicemente retorica, come ben si arguisce dalla condivisibile conclusione proposta: “ci si chiede se a chi convenga oggi mantenere questo istituto nella sua attuale configurazione o se non sia opportuno ripensarne l’assetto, tenendo conto che in moti…
Il regolamento è un atto fondamentale e la determinazione del numero massimo delle concessioni di durata infraquadriennale attiene ad una funzione di programmazione politica di dettaglio, appropriata all’attività della giunta? Secondo la sentenza del Consiglio di Statoì, Sezione VII, 21/08/2025 n. 07096 è così. Ma, non appare del tutto convincente. Bisogna intendersi sul concetto di…
Nell’articolo “Dei rapporti tra giunta e RUP nell’attività contrattuale” Stefano Usai, tornando sulla vicenda trattata da Consiglio di Stato sez. V, n. 6600/2025, in appello di Tar Calabria n. 287/2025, evidenzia due aspetti interessanti: Puntualmente, invece, alla fonte della complessa questione affrontata dai giudici amministrativi c’è una deliberazione di giunta comunale che a fronte di…
A meno che non si verta nell’ipotesi della somma urgenza, ogni affidamento diretto deve soggiacere al principio di rotazione. Ma, la sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 24 luglio 2025, n. 6600, che ribadisce questo scontato principio, risulta interessante con riferimento ad altri elementi di attenzione, così risolti: Con specifico riferimento al valore non…
E’ persistente l’idea che le amministrazioni locali possano decidere a loro discrezione se disciplinare una certa materia con regolamento o meno. La questione investe, da anni ormai, in particolare gli incentivi per le funzioni tecniche. Nonostante l’Anac abbia aiutato a chiarire che il regolamento non è più qualificabile come fonte di disciplina dei criteri di…
La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione IV, 25/06/2025, n. 5539 stabilisce che i comuni non sono obbligati ad istituire distinte unità organizzative di vertici cui preporre distinti vertici operativi, per garantire la differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanistico-edilizia, prevista dall’articolo 146, comma 6, del d.lgs 42/2004.…
Ai sindaci piace molto giocare al “piccolo manager”, nominare consulenti ed attivare misure gestionali “innovative”. Così agiscono “con leadership” e “come il privato”. Peccato che, poi, questi giochi abbiano l’altra faccia della medaglia e si rivelino azzardi compiuti in modo sprovveduto, antieconomico, non concorrenziale e senza competenze. I consulenti non si sa come vengono scelti…