Il rischio dell’intelligenza artificiale è che sia utilizzata con stupidità naturale. Come quella di chi ritiene di affidare tutto all’algoritmo, senza più nessun intervento umano. Che è lo stesso di rinunciare totalmente all’esercizio della discrezionalità e di privatizzare l’esercizio di poteri pubblici. Infatti, la rinuncia all’assunzione dell’onere di istruire, conoscere, adeguare al caso, ponderare e…
La sentenza della Corte Costituzionale 26.6.2025, n. 88 non considera costituzionalmente illegittimo il termine di perentorio posto dall’articolo 21.nonies della legge 241/1990, per l’adozione di provvedimenti in autotutela. La pronuncia, ovviamente, esamina con estrema cura e attento approfondimento il tema, evidenziando l’evoluzione normativa. In particolare, sottolinea la diversità tra il potere che si esercita in…
La recente sentenza del Tar Lombardia- Milano, sez. I, del 4 luglio 2025 n. 2534 riguarda l’individuazione dei presupposti per ottenere l’indennizzo per il mero ritardo ex art. 2 bis, comma 1 bis della l. n. 241 del 1990. Ai fini del riconoscimento del diritto all’indennizzo da mero ritardo, previsto dall’art. 2-bis della legge n. 241/1990, una volta scaduti i termini per la conclusione…
La sentenza del Tar Lazio, Sezione II ter, 20 giugno 2025, n. 12147, dimostra che moltissime amministrazioni non hanno ancora capito, dopo anni, come funziona il dPR 445/2000. Il Tar ha ritenuto illegittima la decisione di una commissione di concorso di non considerare i titoli autodichiarati nel curriculum dai concorrenti, falsando gli esiti. Eppure, il…
Da sempre più tempo si invoca il divieto di aggravamento del procedimento amministrativo come principio che obbligherebbe le pubbliche amministrazioni a scegliere, tra più possibili schemi, quello più semplice e più spedito. E’ in particolare l’ambito degli appalti pubblici la sede nella quale il divieto di aggravamento trova particolare attenzione allo scopo di dimostrare che…
La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 10.6.2025, n. 5006, non rileva tanto per il dato, ormai acquisito e scontato, di affermare la competenza esclusiva del Rup nell’adottare il provvedimento di esclusione, quanto, invece, per le corrette indicazioni procedurali. Esse sono sostanzialmente 2: Sul primo aspetto, è sufficiente rifarsi all’indicazione di Palazzo Spada: “risulta…
Leggendo le varie richieste di pareri rivolti dalle amministrazioni alle varie autorità, dalla Corte dei conti ai Ministeri, dall’Aran all’Anac, si nota un’insistenza formidabile sulla possibilità di andare “in deroga” alle disposizioni di legge. Chi conosce e vive direttamente l’azione amministrativa, sa bene, per altro, quanto forte sia la tendenza a ritenere che sia comunque…
A cosa serve, concretamente, un parere “pro veritate” ad una pubblica amministrazione? Se lo chiedessimo ad un avvocato, la risposta ovvia è che servono tantissimo e sono una guida indispensabile, considerato che l’avvocato non rende tale parere a beneficio della parte, ma nel perseguimento di un oggettivo interesse all’individuazione corretta dell’interpretazione. Risponderebbe sostanzialmente nello stesso…
Un modello di reale semplificazione dei contatti tra pubblica amministrazione e cittadini. Il decreto ministeriale 174/2024 che innova le regole sull’incontro domanda e offerta di lavoro, presenta una soluzione operativa a ben vedere da considerare come esempio da estendere a molte altre materie. L’articolo 3, comma 6, del decreto stabilisce che “tutte le comunicazioni avvenute…