Mentre continua a fervere il paradossale e assurdo dibattito sull’inesistente divieto di utilizzare procedure ordinarie anche nel sottosoglia. L’articolo 50 viene da molti travisato come norma che obbligherebbe ad utilizzare solo il sistema dell’affidamento diretto, mentre a ben vedere si tratta solo dell’affermazione normativa dell’equivalenza tra affidamenti diretti e procedure “aggravate”. Un dibattito particolarmente ozioso,…
Il tema di come relazionarsi col contraente individuato mediante affidamento diretto (preceduto o meno da preventivi) è un evergreen intramontabile. Chissà per quale motivo, mentre tutti plaudono alla circostanza che nel sottosoglia sia possibile, senza troppi problemi, avvalersi del sistema dell’affidamento diretto (taluni giungendo alla paradossale conclusione della sussistenza persino di un divieto di utilizzare…
I cantori dell’affidamento diretto sotto soglia come strumento salvifico dotato dei poteri di assicurare di per sé, panglossianamente, il “risultato” e la “tempestività”, cominciano ad esprimere qualche piccolo dubbio: “che sia possibile anche nel sottosoglia avvalersi delle procedure ordinarie? E, se sì, a che condizioni?”. La risposta non può che essere affermativa: non è ricavabile…
Il Mangani insiste, nell’articolo pubblicato il 12.6.2023 su NT+ “Dal 1° luglio sotto al milione niente gare: affidamenti diretti e procedure negoziate unica via percorribile” con una lettura non corretta dell’articolo 50 del codice dei contratti. Lo abbiamo rilevato e lo ribadiamo: nel sottosoglia l’articolo 50 consente di utilizzare l’affidamento diretto, ma non obbliga di…
Molti sono convinti che il “risultato” sia il principio che induce necessariamente alla tempestività intesa come corsa a “fare presto” nell’affidamento. Ovviamente non è così. Come non è “risultato” fare una gara pubblica per puro formalismo, altrettanto non lo un affidamento diretto. Il risultato consiste nell’acquisire la prestazione necessaria di migliore qualità possibile, entro le…
La sentenza del Tar Piemonte, sezione II, 3.5.2023, n. 405, non fa che confermare quanto chi scrive sostiene da sempre e da subito: il d.l. 76/2020 non può essere inteso come norma che obbliga ad utilizzare le procedure emergenziali. Risulta davvero incomprensibile come parte della dottrina possa aver sostenuto la tesi opposta, avente il vizio…
Premessa Sebbene l’istituto dell’affidamento diretto in vigenza del Dlgs 50/2016 abbia riempito le aule dei tribunali amministrativi lasciandosi dietro una lunga scia di contenziosi per lo più relativi a procedure ibride mal cogitate e con un elevatissimo tasso di ricorso; nonostante la chiara posizione di una parte della dottrina -e a dispetto del profluvio di…
La sentenza del Tar Lombardia Milano, Sezione IV, 17.4.2023, n, 949 desta moltissime perplessità e una volta di più evidenzia la situazione ormai irrimediabile di caos normativo sull’affidamento diretto. La vicenda si può sintetizzare come segue. Una stazione appaltante ha attivato attraverso la richiesta di offerta diretta del MePa un affidamento diretto, rivolgendo a tre…
Sono molte le novità dettate in tema di incentivazione delle funzioni tecniche dall’articolo 45 del d.lgs. n. 36/2023, Codice dei contratti pubblici. Le principali sono il superamento del vincolo della gara, la estensione delle attività che possono essere incentivate, la fissazione di un tetto più elevato ai compensi che possono essere percepiti e la definizione…