Il Parere MIT n. 3225/2025 chiarisce che l’indagine di mercato prevista dall’allegato II.1, art. 2 del D.Lgs. 36/2023 si applica alle procedure negoziate e non è obbligatoria per l’affidamento diretto. Tuttavia, se la stazione appaltante sceglie di acquisire preventivi per motivare la scelta dell’operatore economico, può pubblicare un avviso di indagine di mercato sul proprio…
Il Tar Campania insiste con l’insostenibile tesi secondo la quale la pura forma della qualificazione come “affidamento diretto” di una procedura consistente nella sostanza in una vera e propria gara competitiva, comunque deve far considerare il sistema scelto alla stregua di affidamento diretto. Tra le sentenze orientate verso questa teoria manifestamente erronea, quella del Tar…
Le stazioni appaltanti possono utilizzare la Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) certificata per l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore a 140.000 euro, purché la piattaforma rispetti i requisiti di trasparenza e tracciabilità previsti dall’art. 62 del D.Lgs. 36/2023. Secondo il Parere MIT n. 3218/2025, la PAD certificata può essere considerata equivalente al MEPA solo…
Se un’amministrazione aderisce a un accordo quadro Consip per l’acquisto di materiale informatico e successivamente intende affidare direttamente al medesimo operatore economico l’acquisto di ulteriore materiale non previsto nell’accordo quadro, l’affidamento deve essere considerato nuovo e distinto e sottostare alle regole del Codice dei Contratti Pubblici. Lo chiarisce il Parere MIT n. 3216/2025, secondo cui…
Torna a far discutere la procedura / non -procedura di affidamento diretto con la sentenza del TAR Puglia n. 909/2025 incentrata sulla procedimentalizzazione di una richiesta di preventivi e, la meno recente, del Consiglio di Stato n. 366/2025 in merito all’applicabilità del principio di rotazione ad un affidamento diretto non diretto ma, anzi, “aperto”. Partiamo…
Il correttivo (decreto legislativo 209/2024 in vigore dal 31 dicembre 2024) chiarisce definitivamente – ma dopo i pareri del MIT e dell’ANAC probabilmente non c’era bisogno – che anche nell’affidamento diretto, il RUP si deve “preoccupare” del contratto collettivo da applicare (che l’operatore economico deve applicare) al personale coinvolto nell’esecuzione della prestazione (con esclusione, pertanto,…
La questione dei rapporti tra avviso pubblico (a manifestare interesse) – invalso nella pratica -, e la sua compatibilità rispetto all’affidamento diretto merita (esige si potrebbe dire) un approfondimento. Soprattutto dovrebbero essere analizzate le motivazioni (solo ipotizzabili) che spingono il RUP ad utilizzare uno “strumento” (l’avviso pubblico appunto) previsto in via esclusiva dalla norma solo…
Anche il Tar Campania, Sezione III, con la sentenza 4 febbraio 2025, n. 909 cade nell’errore, oggettivamente imperdonabile, di cadere nel sotterfugio della gara nascosta da affidamento diretto. Respinge il ricorso di un operatore economico, partecipante ad una gara vera e propria, sulla base della mera affermazione formale della qualificazione di una gara col criterio…
L’attenta ricostruzione proposta da Stefano Usai sulla sentenza del Tar Lombardia-Milano, Sezione I, 7 gennaio 2025, n. 28 va approfondita. Mette sull’avviso, correttamente, dell’inopportunità di eccedere nella procedimentalizzazione dell’affidamento diretto – se tale si vuole davvero sia – tale da farlo precedere da avvisi pubblici. Tuttavia, nemmeno appare sufficiente affermare che l’eccesso di procedimentalizzazione dell’affidamento…