affidamento diretto

  • Nel calcolo del valore stimato va incluso anche il costo dei biglietti di viaggio

    Il MIT, con parere n. 3481/2025, ha chiarito che, ai fini del calcolo del valore stimato per l’affidamento del servizio di agenzia, va incluso anche il costo dei biglietti di viaggio, oltre al compenso dell’agenzia stessa. In base all’art. 14, comma 4, del d.lgs. 36/2023, l’importo stimato coincide con il totale pagabile al netto dell’IVA.

  • Nessun termine per gli affidamenti diretti, ma va rispettato il principio di risultato

    Nella disciplina del codice dei contratti riferita agli affidamenti diretti, non rinveniamo alcun termine di conclusione dell’iter procedimentale che li riguarda. Del resto, va rammentato che gli affidamenti diretti non costituiscono, per definizione, una procedura di gara, tuttavia il RUP deve comunque conformarsi al principio di risultato che non tollera inerzie e neppure rinvii sine…

  • L’affidamento diretto è legittimo solo se motivato

    Il TAR Campania, con sentenza n. 958/2025, ha ricordato che, anche in caso di affidamento diretto preceduto da consultazione, la stazione appaltante deve motivare la scelta dell’operatore economico. L’omessa motivazione viola l’art. 17, comma 2, del d.lgs. 36/2023 e comporta l’annullamento dell’atto.

  • Le ragioni per cui l’affidamento diretto non è una gara illustrate dal Tar Campania-Salerno

    A parte una grave sbavatura, la sentenza è, tra le poche, chiarificatrice. Il Tar Campania – Salerno, con la pronuncia della Sezione II, 15/05/2025, n. 873, mette bene in evidenza gli aspetti fondamentali che caratterizzano l’affidamento diretto: In quanto alla “sbavatura”, essa è il richiamo alla sentenza del Tar Lombardia che prova a differenziare il…

  • Affidamento diretto: i requisiti dell’operatore vanno dimostrati indefettibilmente

    Presupposto indefettibile di un affidamento diretto è il possesso dei requisiti da parte dell’operatore economico scelto. La sentenza della Cassazione, Sezione Penale 5, 2153/2025 non lascia adito ad alcun dubbio: il Rup che affida la prestazione deve dare conto esplicitamente della circostanza che l’operatore scelto disponga dei requisiti necessari. La ragione è semplicissima: l’affidamento diretto…

  • Compensi riducibili del 20% negli affidamenti diretti di servizi tecnici

    Il MIT, con parere n. 3425/2025, chiarisce che, negli affidamenti diretti di servizi di architettura e ingegneria, i corrispettivi possono essere ridotti fino al 20% rispetto all’importo calcolato con l’Allegato I.13. Tale riduzione è ammessa anche se disposta dalla stazione appaltante, purché non si scenda sotto la soglia dell’equo compenso.

  • Il principio di rotazione si applica anche all’affidamento diretto sotto soglia

    Il TAR Campania, con sentenza n. 3671/2025, ha annullato l’affidamento diretto di un servizio a un operatore uscente, ribadendo che il principio di rotazione si applica anche negli affidamenti diretti ex art. 50, comma 1, lett. b) del Codice. Il divieto vale anche se il nuovo affidamento proviene da una società strumentale della PA precedente,…

  • L’affidamento del contratto senza gara/3

    Proseguendo l’analisi dei casi di affidamento del contratto senza gara, la prima fattispecie che, evidentemente, viene in considerazione è l’affidamento diretto come ora (ma in realtà già con la modifica apportata dal decreto legislativo 56/2017 all’articolo 36 del pregresso codice, e questo, come si vedrà attraverso le parole della Cassazione)  disciplinato nell’articolo 50 del codice…

  • Senza fine l’equivoco della gara travestita da affidamento diretto.

    Il Tar Campania sul tema dell’affidamento diretto sta contribuendo a confusione ed errori. Ne è conferma la sentenza della Sezione I, 08 maggio 2025 n. 3671. Detta pronuncia si sofferma sul solo dato formalistico: se una procedura è qualificata come “affidamento diretto”, anche laddove sia preceduta da un avviso che chiama le imprese a presentare…