Il TAR Roma, nella sentenza 2290/2024, ha dichiarato inammissibile (per carenza di interesse) il ricorso proposto avverso alcuni atti adottati da un Comune – stazione appaltante. Nello specifico, si trattava del provvedimento di nomina della commissione, della determina a contrarre, dei verbali di gara e dei chiarimenti. Il Collegio, infatti, ne ha sottolineato la natura…
Sia nel vecchio che nel nuovo impianto codicistico, il concorrente di una procedura di gara, nell’esercizio del proprio diritto di accesso, non potrebbe entrare in contatto con quei documenti che disvelerebbero il know – how di altri avversari, salvo che non ne dimostri l’indispensabilità ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi giuridici. La…
I due rami del Parlamento hanno reso disponibili i dossier del servizio studi contenenti le schede di lettura e i profili finanziari del nuovo Decreto PNRR (d.l. 2 marzo 2024, n. 19). Mediante i medesimi, si delineano le informazioni fondamentali rispetto ad ogni articolo del provvedimento normativo, attualmente in fase di conversione. Sul presente portale,…
Il parere di precontenzioso Anac n. 99/2024, si è occupato dei margini di libertà da riconoscere alle stazioni appaltanti durante la definizione della base d’asta. A tal proposito, è stato rilevato che godrebbero di un alto tasso di discrezionalità, sindacabile solo nei casi di manifesta illogicità, irrazionalità, irragionevolezza, arbitrarietà, travisamento dei fatti. Tuttavia, la base…
Con un comunicato del 22 febbraio scorso, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni divulga la notizia dell’avvenuta sottoscrizione del Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale (2022-2024). Il testo contrattuale definisce la composizione dei comparti di contrattazione collettiva per il triennio 2022-2024, confermando Funzioni…
Per quanto i contratti di appalto di opere pubbliche rappresentino fattispecie negoziali, generando quindi una posizione di tendenziale parità tra le parti coinvolte, come chiarito dal TAR Lazio (n. 4788/2024), la Pubblica amministrazione conserverebbe speciali poteri di autotutela di natura pubblicistica tali da giustificare, in deroga alla disciplina di diritto comune, la risoluzione anticipata del…
In un parere del 24 gennaio 2024, il Garante per la protezione dei dati personali si è interessato all’istituto dell’accesso civico generalizzato. Nello specifico, l’Autorità indipendente era stata investita della questione dopo che a un Comune era stato chiesto di rendere ostensibili i verbali della polizia municipale coi quali, rispetto ad una segnalazione per l’effettuazione…
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), all’art. 126, co. 2, prevede i cosiddetti “premi di accelerazione” per le ipotesi in cui, negli appalti di lavori, l’ultimazione della prestazione avvenga in tempi anticipati rispetto a quelli previsti a livello contrattuale. Come evidenziato dal Supporto giuridico del MIT nel parere n. 2210/2024, la norma…
Il Garante per la protezione dei dati personali rende noto di aver dato il via libera allo schema di decreto del MIT, di concerto con il Ministro dell’interno, sulle modalità di collocazione e uso degli autovelox. Nella predisposizione dello schema si è tenuto conto delle osservazioni fornite dall’Ufficio del Garante nel corso dell’istruttoria per rendere il decreto…