In occasione di una controversia riguardante una fornitura non ancora soggetta al nuovo Codice dei Contratti, il Consiglio di Stato (sentenza n. 2866/2024) ha colto l’occasione per svolgere una notazione rispetto al principio del risultato. In particolare, nel caso di specie, l’utilizzo da parte della legge di gara del parametro del risultato espliciterebbe il carattere…
L’Ufficio di supporto giuridico del MIT (parere n. 2294/2024) ha affrontato la questione concernente la possibilità per la stazione appaltante, nell’ambito di procedure negoziate, di selezionare gli operatori economici attraverso sorteggio. Al riguardo, ne è stato rilevato il carattere eccezionale, richiamando il contenuto dell’art. 50, co. 2, d.lgs. 36/2023 (ai sensi del quale le «stazioni…
Secondo quanto stabilito nel Codice dei contratti pubblici del 2023, «la progettazione di servizi e forniture è articolata in un unico livello ed è predisposta dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti mediante propri dipendenti in servizio (…)». E se la stazione appaltante si trovasse in una situazione di grave carenza di personale, tale per…
Tramite il parere di precontenzioso n. 60/2024, l’Anac ha rilevato che, nelle procedure per l’affidamento di servizi, il concorrente non potrebbe modificare l’elenco dei servizi analoghi indicati attraverso il soccorso istruttorio (ex art. 101, co.1, lett. B, d.lgs. n. 36/2023) o quello procedimentale (co.3 della medesima disposizione), al fine di far valere servizi diversi da quelli…
Se si è programmato un servizio nella prima annualità e, nel corso dell’anno, per il servizio in questione, si decide di effettuare un affidamento ad una società in house, nel successivo Programma triennale degli acquisti esso andrà riportato nella Scheda I “Elenco degli interventi presenti nella prima annualità del precedente programma triennale e non riproposti…
L’Ufficio di supporto giuridico del MIT, nel parere n. 2329/2024, ha rammentato il perimetro della copertura assicurativa concernente i dipendenti che svolgono mansioni tecniche (artt. 2 co.4 e 45 co.7, d.lgs. n. 36/2023). In proposito, è stato osservato che l’area dei danni imputabili al dipendente pubblico verrebbe definita facendo riferimento alla soglia psicologica dell’illecito che…
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (art. 131) disciplina i servizi sostitutivi di mensa, precisando che il loro affidamento «avviene esclusivamente con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell’offerta pertinenti (…)». Al riguardo, nel parere n. 2318/2024, l’Ufficio…
La settimana scorsa, si è dato conto del parere dell’Ufficio di supporto giuridico del MIT che, rispetto agli affidamenti diretti, evidenziava la necessaria indicazione della preventiva stima (da parte della s.a.) dei costi della manodopera all’interno della richiesta di offerta quale espressione di un principio generale (quello della tutela dei lavoratori). Oggi, invece, in continuità con…
Attraverso un recente parere precontenzioso (n. 25/2024), l’Autorità nazionale anticorruzione si è interessata ai limiti imponibili dalle stazioni appaltanti rispetto all’utilizzo del contratto di subappalto. Al riguardo, è stato posto in evidenza che, anche per le procedure di gara soggette al d.lgs. 36/2023, la discrezionalità delle stazioni appaltanti in materia dovrebbe essere sostenuta da valutazioni…