La sezione prima del TAR Napoli (sentenza n. 3373/2024) ha rilevato che il PassOE non costituirebbe un “pre-requisito” dell’operatore economico, rappresentando solo uno strumento di controllo del possesso dei requisiti auto-dichiarati dai concorrenti, che, in mancanza dell’esplicita previsione normativa della sua essenzialità, non si configurerebbe, sotto il profilo operativo e funzionale, come elemento essenziale incidente…
Tramite un parere di precontenzioso particolarmente recente (n. 235/2024), l’Anac ha rilevato che la sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla stazione appaltante integrerebbe una misura sanzionatoria di tipo interdittivo, prevista come novità dall’art. 52, co. 2, d.lgs. n. 36/2023. Tale misura, pertanto, necessiterebbe un’applicazione nel rispetto dei principi generali che…
Il parere MIT n. 2394 / 2024 ha avuto ad oggetto il tema dei lavori opzionali. Nello specifico, ad avviso dell’Ufficio di Supporto, il legislatore porrebbe un limite percentuale alle modifiche contrattuali consistenti in varianti attraverso il disposto di cui agli articoli 14 e 120 del decreto legislativo n. 36 del 2023. Pertanto, nel caso…
Il parere di precontenzioso Anac n. 234 del 15 maggio 2024 ha rammentato che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 95, comma 2, d.lgs. n. 36/2023, la “gravità” della violazione (non definitivamente accertata) agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse o contributi previdenziali dovrebbe essere valutata sulla base delle condizioni dettate dall’art.…
Come evidenziato in un nuovo parere MIT (n. 2445/2024) l’art. 45 del nuovo Codice, con riferimento ai soggetti che possono attivare le procedure di affidamento, a differenza del previgente art. 113 del d.lgs. 50/2016 che citava solo le stazioni appaltanti, introdurrebbe a fianco di queste anche «gli enti concedenti». Tale scelta terminologica renderebbe esplicito il…
Nella giornata odierna, sul sito dell’Anac, compare come notizia in evidenza quella concernente il testo inviato alla Cabina di Regia e ai ministri di Economia e Infrastrutture in tema di equo compenso. In sostanza, l’autorità indipendente sottolinea la necessità di un intervento interpretativo chiarificatore che assicuri una corretta e uniforme applicazione della disciplina. Nello specifico,…
Attraverso un recentissimo parere (n. 2441/2024) l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT ha chiarito che per il solo caso di affidamento di contratti di concessione il cui valore sia inferiore alla soglia di cui all’articolo 14, co. 1, lettera a), viste le esigenze di semplificazione già enunciate nella Relazione al Codice (cfr. p. 224), in…
Secondo i giudici amministrativi capitolini (sentenza n. 5834/2024), costituirebbe principio immanente alla disciplina dei rapporti tra appaltatore e committente pubblico quello che pone a carico del primo tanto un particolare “dovere cognitivo” (delle condizioni richieste ai fini della corretta esecuzione dell’appalto) quanto un onere di contestare tempestivamente gli atti di esercizio del potere direttivo intestato…
Secondo quanto affermato dal MIT nel parere n. 2320/2024, l’art. 50, co. 1, lettera e) del d.lgs. n. 36/2023, sarebbe applicabile solo per importi pari o superiori a 140.000 euro. Per importi sotto tale valore, quindi, troverebbe applicazione la lett. b) del medesimo articolo, eventualmente con consultazione di più operatori economici; in tal caso, inoltre,…