La recente deliberazione n. 219/2026 dell’ANAC, al netto delle questioni trattate in tema di corretto contenuto dell’accordo ex art. 15 della legge 241/90 tra enti, si sofferma sull’annosa questione del corretto calcolo degli incentivi per funzioni tecniche da erogare al personale dell’ente delegato allo svolgimento di servizi di committenza come previsto dall’articolo 45, comma 8…
La delega assegnata da una stazione appaltante non qualificata ad una qualificata non è una sorta di “prestazione di servizio”, mediante la quale la stazione qualificata gestisce la gara, rimettendo poi le decisioni alla delegante. Come tipicamente prevede l’istituto, la delega consiste in una vera e propria traslazione delle funzioni: il delegante con la delega…
Ribadito che il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti si presta a molteplici critiche di opportunità e di funzionamento, in quanto all’individuazione del responsabile “unico” del progetto nel caso di appalti delegati occorre necessariamente giungere alla conclusione secondo la quale detto responsabile non può essere “unico”. Esso è necessariamente plurimo: vi sarà, infatti: Il sistema…
Gli inciampi logico giuridici del sistema vigente di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle regole sulla delega delle funzioni emergono costantemente. Il rischio di dare vita a modalità organizzative del tutto irrazionali è evidente. Dottrina e prassi, per esempio, nel tentativo di rendere maggiormente partecipe la stazione appaltante non qualificata alla fase di aggiudicazione, che…
La recente sentenza del Tar Salerno, n. 228/2026 – già oggetto di commenti nella rivista – che afferma, sintetizzando, che con la legge di gara si possano assegnare la responsabile di fase dell’affidamento i poteri/prerogative del RUP e, nel caso di specie, il potere di poter escludere dalla gara (esclusivo del RUP) rischia di fornire…
La configurabilità dell’incarico di responsabile del procedimento come delega è un tema ricorrente, che periodicamente si riaffaccia nelle analisi dottrinali. Come ci ricorda Stefano usai nell’articolo “In tema di deleghe di poteri decisori al responsabile di fase”, qualcuno sostiene che al responsabile “di fase” degli appalti pubblici, in particolare della fase di gara, la delega…
E’ una sentenza molto discutibile quella del Tar Parma, 19.9.2025, n. 378, laddove afferma che un terzo può presentare istanza di accesso in rappresentanza dell’interessato solo esibendo il documento di identità di quest’ultimo. La pronuncia non tiene, evidentemente, in debito conto della situazione dei controinteressati e degli altri diritti in gioco, tra i quali quello…
Si pensi, per altro, alla possibilità di un utilizzo anche parzialmente elusivo della “delega” ai consiglieri, rispetto alle norme sul dovere di astensione degli assessori. Come è noto, la discutibile norma contenuta nell’articolo 78, comma 3, del d.lgs 267/2000 obbliga i componenti della giunta competenti in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici ad astenersi…
Qui la prima parte dell’approfondimento Un primo rilievo critico, allora, che è possibile muovere alla sentenza del Tar Toscana consiste nell’aver glissato sui principi di buon andamento ed economicità dell’azione amministrativa, intesi nell’accezione di garantire all’azione amministrativa speditezza ed efficienza, intesa come capacità di raggiungere gli obiettivi fissati impiegando il minor numero di risorse. Se,…