Gli enti locali di piccole dimensioni debbono attuare in modo accorto e prudente la possibilità di attribuire le funzioni gestionali ai componenti degli organi di governo. La deliberazione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia 1.4.2026, n. 65, ricorda che “la deroga prevista dall’art. 53, c. 23, della legge n. 388/2000…
Il TAR Lazio, con la sentenza n. 10962 del 31 ottobre 2025, chiarisce che le città metropolitane devono approvvigionarsi tramite le convenzioni-quadro dei soggetti aggregatori e possono indire gare autonome solo se previamente autorizzate dall’organo di vertice con una motivazione “rafforzata” che attesti l’inidoneità della convenzione a soddisfare lo specifico fabbisogno. È illegittima la determina…
Se i giudici non si contraddicessero tra di loro e con se stessi, certo si vivrebbe meglio. Che le PA abbiano piena discrezionalità su come coprire i posti vacanti, considerando che gli idonei non hanno un diritto allo scorrimento delle graduatorie, dovrebbe essere assodato. Tuttavia, in merito, i giudici hanno detto esattamente tutto e il…
Leggendo le varie richieste di pareri rivolti dalle amministrazioni alle varie autorità, dalla Corte dei conti ai Ministeri, dall’Aran all’Anac, si nota un’insistenza formidabile sulla possibilità di andare “in deroga” alle disposizioni di legge. Chi conosce e vive direttamente l’azione amministrativa, sa bene, per altro, quanto forte sia la tendenza a ritenere che sia comunque…
Il datore di lavoro pubblico non può applicare ai dipendenti trattamenti economici e giuridici derogando alle stringenti regole imposte dalla contrattazione nazionale collettiva. Questo è il contenuto in sintesi dell’ordinanza della Cassazione 27/3/2025, n. 8134. Fonte dell’obbligo di regolare i rapporti di lavoro alle dipendenze della PA esclusivamente coi Ccnl dei comparti pubblici, spiega la…
Nel caso di un servizio da aggiudicare in via d’urgenza, è ammesso disporre l’affidamento diretto in deroga al principio di rotazione quando si tratti di un appalto nell’ambito del sociale. I giudici, però, in disparte, sottolineano la necessità che l’affidamento venga meglio giustificato, ai sensi dell’art. 128, comma 3, onde evitare che un operatore economico…
Il ragionamento della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte, parere 184/2024, secondo il quale il finanziamento per le progressioni verticali in deroga non va computato nei tetti di spesa del personale e, dunque, non incide sulle facoltà assunzionali è ben sorretto ed argomentato. Peccato, però, che risulti viziato da incoerenza evidentissima…
Chi scrive sostiene da sempre che le progressioni verticali “in deroga” oltre ad essere certamente illegittime per plurime violazioni di legge, ma costituiscono un istituto che lungi dal rivelarsi utile, dannoso per la PA. La riprova di tali amare, ma inevitabili, conclusioni è la sentenza del Tar Lazio, Sezione II, 27/03/2024, n. 11662/2023. La decisione…
Il finanziamento delle progressioni verticali in deroga non è al di fuori del tetto di spesa complessivo del personale. La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia, col parere 148/2024/PAR evidenzia un dato da considerare ovvio e scontato, che tuttavia non era inopportuno approfondire. Gli incrementi contrattuali che la contrattazione collettiva destina…