Obbligo di specificare costo del personale e della sicurezza anche nel caso di procedura d’appalto a prezzo fisso. Loi ha chiarito l’ANAC con la deliberazione n. 318/2025 adottata in sede di parere di precontenzioso. Il caso esaminato Nel caso trattato, una Stazione Appaltante ha chiesto all’Autorità se nella procedura di gara, da aggiudicare con il…
L’impresa che partecipa ad un pubblico appalto non è tenuta a comunicare alla S.A. il costo della manodopera del subappaltatore. Lo ha chiarito il T.A.R. Veneto nella sentenza 9 settembre 2025, n. 1536. La questione affrontata Nel caso esaminato dai giudici, un Comune aveva indetto una procedura aperta per l’affidamento di un appalto di lavori.…
L’obbligo di indicazione dei costi della manodopera, previsto dall’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, riguarda solo i costi sostenuti direttamente dall’operatore economico offerente. Lo ha precisato il TAR Veneto, con la sentenza n. 1536 del 9 settembre 2025, chiarendo che tale obbligo non si estende ai costi della manodopera del subappaltatore. Essendo l’appaltatore tenuto…
Non vi sono disposizioni del codice dei contratti che vietino il ribasso sul costo della manodopera; pertanto il suddetto è sempre ribassabile. In tal senso si è espresso il TAR Lazio, Roma, nella sentenza 29 luglio 2025, n. 14968. La questione affrontata Nel caso sottoposto all’attenzione del Collegio, alcuni operatori economici avevano impugnato il provvedimento…
Il Tar Calabria ha aperto la stura alla questione di lana caprina del “ribasso indiretto”. Una tesi del tutto fuorviante e confusionaria, che il Consiglio di Stato ha, finalmente, smentito con la sentenza della Sezione V, 2/7/2025, n. 5712. Pare che il Tar Calabria non accetti troppo di buon grado la corretta chiave di lettura…
Con il parere n. 3522/2025, il MIT conferma che, in caso di indicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve verificare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri fissati dall’art. 4 dell’Allegato I.01 al Codice. Per le tutele economiche, il valore complessivo delle componenti fisse…
Anche il Tar Lazio si arrende: i costi della manodopera sono certamente assoggettabili a ribasso e lo “scorporo” altro non è se non un’operazione di mera trasparenza. La sentenza del Tar Lazio Roma, Sezione II, 29/07/2025, n. 14968 si allinea ai più recenti approdi del Consiglio di Stato e si rassegna alla logica ed al…
Con il parere n. 3589/2025, il MIT chiarisce che nell’ambito di una procedura negoziata per lavori di manutenzione ordinaria, anche in presenza di costi della manodopera superiori al 50%, la stazione appaltante può legittimamente scegliere il criterio del minor prezzo. La possibilità è confermata dall’art. 50, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, che consente l’alternativa tra…
Il TAR Basilicata, con sentenza n. 360/2025, ha chiarito che l’art. 41, comma 14, del d.lgs. 36/2023 non esclude la possibilità di applicare il ribasso anche ai costi della manodopera. Tale ribasso è legittimo se giustificato dall’efficienza dell’organizzazione aziendale, pur in presenza dell’obbligo di separazione dei costi della manodopera e della sicurezza.