MIT

  • Incentivi tecnici: una matassa da sbrogliare

    In tema di incentivi per funzioni tecniche, un recente parere del MIT ha involontariamente evidenziato l’imponente mole di norme stratificatesi nell’ultimo periodo. Nello specifico, all’Ufficio di Supporto giuridico era stato chiesto se, tenuto conto dell’art. 45 del nuovo Codice, la possibilità di riconoscere gli incentivi al personale dirigente dovesse ritenersi circoscritta agli appalti PNRR in…

  • Verifica della progettazione

    Il parere MIT 2269/2024 ha cercato di dare risposta ai seguenti due quesiti: 1) nel caso in cui il RUP, dipendente della stazione appaltante, avesse redatto lo studio di fattibilità per lavori di importo inferiore a 5.382.000 € e superiore a 1.000.000 € da porre a base di gara di un appalto integrato, da chi…

  • Il risultato deve orientare il riparto degli incentivi      

    Il parere MIT 2282/2024, in tema di incentivi per funzioni tecniche, ha osservato che l’art. 45 del nuovo Codice non domanderebbe più l’adozione di un apposito regolamento per la determinazione dei criteri di riparto. Si tratterebbe di una semplificazione procedurale introdotta per consentire alle amministrazioni di organizzarsi nel modo più efficiente. Tuttavia, come ribadito di…

  • Soccorso istruttorio? Due no e un sì

    Poco più di un mese fa, si menzionava il parere di precontenzioso Anac nel quale si sottolineava l’impiegabilità del soccorso istruttorio esclusivamente per dimostrare l’avvenuto pagamento del contributo Anac entro il termine di scadenza per la presentazione delle offerte e non già per effettuare tardivamente il medesimo. Sempre poco più di un mese fa, poi,…

  • Suddivisione successiva dell’affidamento

    Se successivamente al suo inserimento nel “Programma biennale di servizi e forniture” un affidamento venisse suddiviso in tre differenti affidamenti (non lotti), si dovrebbe procedere alla modifica del predetto Programma? Nel parere n. 2312/2024, l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha osservato che non ci sarebbe la necessità di procedere ad una modifica specifica del…

  • Il sorteggio ha carattere eccezionale

    L’Ufficio di supporto giuridico del MIT (parere n. 2294/2024) ha affrontato la questione concernente la possibilità per la stazione appaltante, nell’ambito di procedure negoziate, di selezionare gli operatori economici attraverso sorteggio. Al riguardo, ne è stato rilevato il carattere eccezionale, richiamando il contenuto dell’art. 50, co. 2, d.lgs. 36/2023 (ai sensi del quale le «stazioni…

  • La tutela dei lavoratori non distingue tra sopra e sotto soglia

    Come posto in evidenza nel parere 2167/2024 dell’Ufficio di supporto giuridico del MIT, la prescrizione codicistica (art. 91, co. 5, d.lgs. n. 36/2023), posta in capo al concorrente, di dover indicare alla stazione appaltante i costi del personale e quelli aziendali per la sicurezza, non sarebbe passibile di deroga. Il predetto obbligo, infatti, si applicherebbe…

  • Il premio velocità vale per tutte le procedure

    Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), all’art. 126, co. 2, prevede i cosiddetti “premi di accelerazione” per le ipotesi in cui, negli appalti di lavori, l’ultimazione della prestazione avvenga in tempi anticipati rispetto a quelli previsti a livello contrattuale. Come evidenziato dal Supporto giuridico del MIT nel parere n. 2210/2024, la norma…

  • Affidamenti diretti: i documenti di gara devono…

    Recare indicazione dei costi della manodopera. In particolare, ciò è stato sottolineato dall’Ufficio di supporto giuridico del MIT nel parere n. 2398/2024 dopo che gli era stato chiesto se, alla luce del tenore letterale dell’art. 41, co. 14, d.lgs. n. 36/2023, tale prescrizione dovesse ritenersi indirizzata esclusivamente alle procedure di gara in senso stretto (aperte,…