Parere MIT

  • Il parere più conciso di sempre

    Per mezzo del parere n. 2367/2024, il Supporto Giuridico del MIT ha risposto affermativamente al seguente quesito: “Per l’affidamento di lavori servizi e forniture a valere sui Fondi PNRR un Comune di piccole dimensioni non qualificato, può avvalersi di una Stazione Appaltante – Ente Pubblico Economico – Qualificato ai sensi dell’art. 63 D.lgs. 36/2023 (iscritto…

  • La gara non risente della progettazione

    Se il progetto è stato elaborato ai sensi del “vecchio” Codice e, con l’entrata in vigore del “nuovo” Codice, bisogna bandire la relativa gara d’appalto, quale sarà la disciplina di riferimento? Ad avviso del MIT (parere n. 2325/2024), per quanto attiene ai contenuti ed ai livelli della progettazione, continuerebbe ad applicarsi il d.lgs. n. 50/2016…

  • Una figura sui generis: i servizi sociali sotto – soglia

    Il parere MIT n. 2377/2024, occupandosi dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea, ha rilevato che si sarebbe scelto di non richiamare la disciplina generale degli appalti sotto soglia, ma di imporre esclusivamente il rispetto dei principi generali di qualità, continuità, accessibilità, disponibilità e completezza. In conseguenza di siffatta liberalizzazione,…

  • Il valore del DURC da fase a fase

    Come specificato dal MIT nel parere numero 2418/2024, l’ambito di applicazione della verifica a campione di cui all’art. 52 del d.lgs. 36/2023 sarebbe circoscritto ai “requisiti di partecipazione e di qualificazione”, tra i quali rientrerebbe il requisito di regolarità contributiva attestato attraverso l’acquisizione del DURC. Nella fase successiva all’aggiudicazione e stipulazione del contratto, invece, la…

  • Dare gli incentivi ai dirigenti è una deroga

    Secondo quanto affermato dal MIT nel parere n. 2436/2024 la disposizione di cui all’art. 8, co. 5 del d.l. 13/2023 introdurrebbe, per gli appalti PNRR, una eccezione alla regola generale di cui all’art. 45, co. 4 del d.lgs. 36/2023 (che, come noto, esclude dagli incentivi tecnici il personale con qualifica dirigenziale). Pertanto, trattandosi di norma…

  • La celerità della PEC non fa la differenza

    L’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT ha evidenziato che, alla luce del “nuovo” Codice, in caso di indicazione del numero massimo di operatori economici da invitare alle procedure negoziate, i criteri per la scelta dei concorrenti da invitare dovrebbero essere oggettivi, coerenti con l’oggetto e la finalità dell’affidamento e con i principi di concorrenza, non…

  • Si può preferire una negoziata ad un affidamento diretto

    Nella fascia d’importo prevista per gli affidamenti diretti dal “nuovo” Codice si potrebbe appesantire la procedura effettuando una negoziata? Se sì, i “termini delle procedure d’appalto”, in luogo dello “zero” previsto per l’affidamento diretto, dovrebbero ritenersi quelli di cui all’allegato I.3, art. 1, lett. d) ed art. 2, lett. d)? A tali interrogativi, il MIT…

  • Incentivi tecnici: la % codicistica è derogabile?

    Al personale della stazione appaltante qualificata, in sede di accordo/convenzione di cui all’art. 62 del Codice con una stazione appaltante non qualificata, potrebbe destinarsi una misura superiore all’incentivo previsto dall’art. 45 co. 8, del d.lgs. 36/2023? Ad avviso del MIT (parere n. 2639/2024), rispetto alle attività connesse alla fase di affidamento, il limite dell’incentivo da…

  • Il subappalto segue ciò che lo precede

    Qualora il progetto esecutivo cofinanziato da fondi PNRR fosse stato approvato il 02/03/2023; il bando di indizione della gara fosse stato pubblicato il 10/03/2023; l’aggiudicazione definitiva fosse avvenuta il 29/03/2023; gli atti, gli elaborati progettuali e il contratto fossero stati redatti ai sensi del “vecchio” Codice del 2016; il contratto di affidamento lavori fosse stato…