In un appalto di servizi, secondo quanto sottolineato dal MIT nel parere n. 2562/2024, ove la verifica di regolarità contributiva andasse a buon fine, dovrebbe ritenersi obbligatorio, anche in fase di pagamento intermedio, applicare la ritenuta dello 0,50%. Non sarebbe, quindi, possibile identificare un importo minimo. Infatti, l’articolo 11 del “nuovo” Codice impedirebbe di non…
La facoltà di “inversione procedimentale” prevista dall’art. 107, co. 3 d.lgs. 36/2023 sarebbe esercitabile anche nel caso di procedura aperta con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Come osservato nel parere MIT n. 2559/2024, ciò che si posporrebbe, ormai, sarebbe “solo” la verifica dei requisiti generali e speciali di partecipazione dichiarati nel DGUE.
Nonostante manchi l’espressa previsione nell’elenco delle attività incentivabili di cui all’Allegato I.10 al Codice, il MIT (parere n. 2678/2024) ritiene incentivabile, per via analogica, l’attività di progettazione per servizi e forniture, attesa l’espressa volontà del legislatore di incentivare nuovamente la medesima. In questa stessa direzione, infatti, andrebbe il disposto di cui all’art. 45, comma 2,…
Relativamente alla consulenza tecnica di parte nel corso di un giudizio di cui è parte la PA, essa si caratterizzerebbe per una natura altamente fiduciaria della prestazione, nonché per essere incarico ad hoc, ovvero conferito in ragione di un singolo processo giurisdizionale. Pertanto, secondo il parere MIT n. 2572/2024, la fattispecie sarebbe riconducibile all’art. 56,…
Nelle procedure sottosoglia si dovrebbero pubblicare i verbali di gara? A tale quesito, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha risposto formulando il parere numero 2554/2024 e affermando quanto segue: 1) l’affidamento diretto, non costituendo procedura di gara, obbligherebbe a pubblicare la decisione a contrarre; 2) nel sottosoglia, per le procedure negoziate senza pubblicazione…
Occupandosi del cosiddetto “principio di rotazione” (art. 49, d.lgs. n. 36/2023) l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT, con il parere n. 2624/2024, ha chiarito che, ai fini di un’eventuale deroga, dovrebbero ricorrere contestualmente le condizioni prevista dalla norma. Pertanto, per poter reinvitare o individuare come affidatario diretto il contraente uscente, occorrerebbe che ricorrano i casi…
Alla domanda costituente titolo della presente breve, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato riscontro nel recente parere numero 2710 del 2024. In particolare, veniva chiesto se, relativamente all’erogazione degli incentivi per funzioni tecniche, si dovesse far riferimento all’importo posto alla base della procedura di gara piuttosto che a quello affidato e/o aggiudicato…
In tema di affidamento diretto, il parere n. 2677 /2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha specificato che la soglia fissata in € 140.000,00 dall’art. 50, comma 1, lettera b) del d. lgs. 36/2023 e richiamata al comma 3 dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023, dovrebbe essere intesa come soglia “fissa” e non, invece,…
La disciplina del Codice appalti, relativa ai settori ordinari, sarebbe esclusa per i servizi legali di cui all’art. 56, co. 1, lett. h), d.lgs. 36/2023. Tuttavia, alla luce della giurisprudenza formatasi in vigenza della precedente normativa, qualora la stazione appaltante affidasse la gestione del contenzioso in modo continuativo o periodico, secondo il MIT (parere n.…