Il Supporto Giuridico del MIT, con il parere n. 2580/2024, ha precisato che: i) il costo della manodopera dovrebbe considerarsi al netto di spese generali ed utile di impresa; ii) gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro non rientrerebbero nell’importo assoggettato a ribasso d’asta, fermo…
Richiamando espressamente il parere consultivo Anac n. 64/2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel parere n. 2553/2024, ha ripreso la tematica concernente i requisiti professionali dei progettisti interni all’amministrazione. In proposito, è stato osservato che nel regime delineato dal d.lgs. n. 36/2023 dovrebbe ritenersi insussistente un obbligo di iscrizione all’Albo, fermo restando in…
In tema di importi della sicurezza, nel parere n. 2532/2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha asserito che andrebbero distinti i costi (definiti all’art. 100 del d.lgs. n. 81/2008 e determinati per l’esecuzione dello specifico cantiere con una stima redatta dal coordinatore della sicurezza in fase di progettazione all’interno del PSC) e gli…
Per un appalto di importo inferiore alle soglie comunitarie afferente ai settori speciali (Libro III del Codice), non potrebbe prevedersi l’anticipazione del prezzo di cui all’ articolo 125, primo comma. Invero, come osservato dal MIT nel parere n. 2546/2024, la predetta disposizione non verrebbe richiamata dall’articolo 141, comma terzo, lett. i) del d.lgs. 36/2023.
Formulando il parere n. 2360/2024, il MIT ha precisato che gli interventi di importo inferiore ai 140.000 euro inseriti nella precedente programmazione 2023 – 2024, e di cui si prevedeva l’avvio della procedura di affidamento nell’anno 2024, non dovrebbero essere riproposti nella nuova programmazione triennale di servizi e forniture (2024-2026).
In merito alla qualificazione dei fornitori esteri extra-UE e UE (non italiani) e, precisamente, all’applicazione obbligatoria di utilizzo delle piattaforme certificate, il MIT (parere n. 2560/2024) ha rilevato che, per i primi, la stazione appaltante dovrebbe verificare, di volta in volta, se essi siano contemplati dall’accordo AAP o da un accordo bilaterale e, in caso…
Per il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2611/2024), in caso di affidamento di importo inferiore alla soglia comunitaria, sarebbe consentito, tenuto conto delle clausole sociali, utilizzare la procedura di affidamento diretto (art. 50, co. 1, lett. b del nuovo Codice) eventualmente consultando vari operatori economici attraverso un confronto di preventivi.
Per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (parere n. 2627/2024), la nomina di un direttore dell’esecuzione quale figura diversa dal RUP dovrebbe intervenire nei casi di servizi e forniture di particolare importanza, come descritti nell’allegato II.14 al Codice.
Il parere MIT n. 2613/2024 ha precisato che sarebbe obbligatorio, per gli appalti sotto i 5000 euro, l’avviso appalto aggiudicato. Invero, per le procedure aventi tale importo, la Stazione Appaltante trasmetterebbe alla BDNCP l’avviso di aggiudicazione per la pubblicazione. La BDNCP, poi, pubblicherebbe il bando/avviso sulla piattaforma per la pubblicità legale, per estratto.