Supporto giuridico del MIT

  • Programma acquisti di beni e servizi

    Ai fini dell’inserimento degli interventi nel programma triennale di acquisti di beni e servizi da elaborare quest’anno, non occorrerebbe adeguare automaticamente l’importo stimato di cui all’articolo 37, co. 3 della Codice appalti alla nuova soglia europea fissata per le PA centrali (143.000 euro). Infatti, secondo il parere Mit n. 2526/2024, il riferimento specifico al valore…

  • I chiarimenti dell’o.e. non modificano

     Il caso sottoposto al MIT (parere n. 2518/2024) descrive l’ipotesi in cui il concorrente, in sede di dichiarazione di equivalenza, anziché fornire l’equivalenza delle tutele in rapporto al CCNL precedentemente dichiarato, dichiari di voler applicare il CCNL indicato dall’appaltante, modificando, a seguito dei chiarimenti richiesti, la propria dichiarazione. In questo caso, occorrerebbe valutare tale modifica…

  • Un unico RUP per tutto l’anno?

    Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con parere numero 2540/2024, ha escluso la possibilità di nominare un unico RUP, annualmente, per tutti gli affidamenti sotto soglia afferenti alla medesima unità organizzativa. Tuttavia, ha contestualmente sottolineato che, sulla base del disposto di cu all’art. 15 del d.lgs. n. 36/2023, fermo restando che per ogni procedimento…

  • Eventuali deroghe pregiudicherebbero i lavoratori

    In un appalto di servizi, secondo quanto sottolineato dal MIT nel parere n. 2562/2024, ove la verifica di regolarità contributiva andasse a buon fine, dovrebbe ritenersi obbligatorio, anche in fase di pagamento intermedio, applicare la ritenuta dello 0,50%. Non sarebbe, quindi, possibile identificare un importo minimo. Infatti, l’articolo 11 del “nuovo” Codice impedirebbe di non…

  • Il perimetro dell’inversione procedimentale

    La facoltà di “inversione procedimentale” prevista dall’art. 107, co. 3 d.lgs. 36/2023 sarebbe esercitabile anche nel caso di procedura aperta con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Come osservato nel parere MIT n. 2559/2024, ciò che si posporrebbe, ormai, sarebbe “solo” la verifica dei requisiti generali e speciali di partecipazione dichiarati nel DGUE.

  • Anche per la progettazione ci sono gli incentivi

    Nonostante manchi l’espressa previsione nell’elenco delle attività incentivabili di cui all’Allegato I.10 al Codice, il MIT (parere n. 2678/2024) ritiene incentivabile, per via analogica, l’attività di progettazione per servizi e forniture, attesa l’espressa volontà del legislatore di incentivare nuovamente la medesima. In questa stessa direzione, infatti, andrebbe il disposto di cui all’art. 45, comma 2,…

  • Dove collocare la consulenza tecnica di parte?

    Relativamente alla consulenza tecnica di parte nel corso di un giudizio di cui è parte la PA, essa si caratterizzerebbe per una natura altamente fiduciaria della prestazione, nonché per essere incarico ad hoc, ovvero conferito in ragione di un singolo processo giurisdizionale. Pertanto, secondo il parere MIT n. 2572/2024, la fattispecie sarebbe riconducibile all’art. 56,…

  • Pagamento diretto nel subappalto

    Il MIT è stato destinatario di un quesito coinvolgente i due seguenti temi: da un lato, l’istituto del subappalto; dall’altro, la responsabilità del RUP. In risposta (parere n. 2705/2024), è stato asserito che l’art.119, co. 11 del d.lgs. n. 36/2023 sancirebbe l’obbligo, a carico delle stazioni appaltanti, di provvedere al pagamento diretto nei confronti del…

  • Trasparenza nel sottosoglia

    Nelle procedure sottosoglia si dovrebbero pubblicare i verbali di gara? A tale quesito, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha risposto formulando il parere numero 2554/2024 e affermando quanto segue: 1) l’affidamento diretto, non costituendo procedura di gara, obbligherebbe a pubblicare la decisione a contrarre; 2) nel sottosoglia, per le procedure negoziate senza pubblicazione…