Supporto giuridico del MIT

  • Più CUP e un solo CIG

    Dopo aver rammentato che l’affidamento diretto integrerebbe una modalità semplificata che consente alle stazioni appaltanti di scegliere direttamente il fornitore dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie, senza dover indire una gara pubblica, offrendo riscontro ad uno specifico interrogativo, il parere MIT n. 2738/2024 ha sottolineato che sarebbe stato…

  • Arriva l’ok al subappalto della relazione geologica

    Con il parere n. 2828/2024, il MIT ha rilevato che, all’interno del d.lgs. n. 36/2023, mancando una disposizione di segno contrario, la relazione geologica potrebbe essere oggetto di subappalto. Inoltre, qualora l’affidatario dei servizi di architettura e ingegneria non fosse in possesso dei requisiti per redigere e firmare la relazione geologica, potrebbe avvalersi del professionista…

  • Mandataria e verifica del DURC

    Secondo l’avviso espresso dal MIT nel parere n. 2777/2024, nel caso in cui la mandataria di un RTI  (non esecutrice per il SAL da pagare) emettesse direttamente fattura in nome e per conto degli altri mandatari esecutori, il DURC della mandataria dovrebbe essere verificato dalla stazione appaltante.

  • Cosa significa “alta densità di manodopera”?

    Fornendo riscontro ad un interrogativo avente ad oggetto l’istituto del subappalto, il parere MIT n. 2845/2024 ha sottolineato che, rispetto alla nozione di contratto ad alta intensità di manodopera, il riferimento sarebbe costituito dall’art. 2, co. 1, lett. e), All. I.1 al Codice, per il quale rientrerebbero nella categoria de qua “i contratti nei quali…

  • Carichi pendenti nel “nuovo” Codice

    Con riguardo all’interpretazione delle disposizioni del “nuovo” Codice degli appalti, il parere MIT n. 2722/2024 ha rilevato che, relativamente ai controlli delle situazioni che non determinano automaticamente l’esclusione dalla gara, sarebbe rimessa alla stazione appaltante la valutazione di procedere o meno alla richiesta del certificato dei carichi pendenti, le cui risultanze saranno eventualmente riprese nella…

  • L’in house resta fuori dal Codice

    Alla luce di quanto disposto dall’art. 13, co. 2 del d.lgs. 36/2023 e dall’art. 2, co. 1, lett. m), dell’allegato I.1., dovrebbe affermarsi che, per gli affidamenti in house, non troverebbero applicazione le disposizioni del Codice degli appalti. Ciò è stato sottolineato dal MIT nel parere n. 2606/2024. sollecitato con riguardo al tema della cauzione…

  • Il contratto ricevuto dal notaio va registrato

    Nel caso in cui un contratto di lavori, servizi o forniture, venisse ricevuto da un ufficiale rogante, in forma pubblica amministrativa, la registrazione sarebbe inevitabile. Diversamente, invece, come rilevato nel parere MIT n. 2603/2024, qualora il contratto venisse stipulato mediante scrittura privata, oppure mediante corrispondenza secondo l’uso commerciale, non ricorrerebbe l’obbligo di procedere alla registrazione.

  • Il RUP non dirigente può presiedere la commissione     

    Secondo l’avviso espresso dal MIT nel parere n. 2413/2024, in base al dettato codicistico, il RUP potrebbe far parte della commissione giudicatrice sia in caso di procedure sotto-soglia che sopra-soglia. Nel caso degli enti locali, per le sole procedure sotto-soglia, il Codice ammetterebbe che il RUP presieda la predetta commissione quand’anche non fosse dirigente. Diversamente,…

  • Garanzia provvisoria e soglie

    Con una risposta quanto mai laconica e striminzita, il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2470/2024) ha sottolineato che, in tema di garanzia provvisoria, non sarebbe possibile applicare, nelle procedure di gara sotto soglia, le riduzioni previste per gli appalti sopra soglia di cui all’articolo 106, co. 8 del d.lgs. n. 36/2023.