Supporto giuridico del MIT

  • Per scongiurare un’esclusione, occorre una pena estinta

    In presenza della pena accessoria del divieto di contrarre con la PA, l’operatore economico dovrebbe essere escluso automaticamente dalla gara, a nulla rilevando l’eventuale sospensione condizionale della stessa. Infatti, per non escludere automaticamente il concorrente, secondo il parere MIT n.2491/2024, occorrerebbe l’intervenuta estinzione della pena accessoria considerata.

  • L’incentivo tecnico non lo metti nella busta paga          

    In relazione alle attività incentivabili, l’allegato I.10 al d.lgs. 36/2023 porrebbe un’elencazione da ritenere tassativa, a cui le s.a. dovrebbero attenersi. Nell’ambito dei soggetti che potrebbero beneficiare dell’incentivo, poi, bisognerebbe ricomprendere tutti coloro che svolgono attività direttamente connesse all’intervento. Nel parere n. 2504/2024, inoltre, il MIT ha affermato anche che l’incentivo non andrebbe inserito in…

  • CCT e conflitto di interessi

    Dopo aver nominato un membro a testa per il Collegio Consuntivo Tecnico, la stazione appaltante e l’appaltatore non potrebbero attribuire il ruolo di Presidente ad un soggetto che, per lo stesso appalto, abbia fatto parte della Commissione giudicatrice. Il MIT lo ha sottolineato nel parere n. 2514/2024, con riguardo ad un’opera PNRR sopra soglia. Il…

  • Sotto i 40.000 € il certificato di pagamento è sostituibile

    A mezzo del parere MIT n. 2510/2024, è stato chiarito che per i contratti di servizi e forniture non aventi carattere periodico e per i quali si prevedesse il pagamento in una sola soluzione, non troverebbero applicazione i commi 3, 4 e 5 dell’art. 125 del d.lgs. 36/2023, in quanto relativi al pagamento degli acconti…

  • Fino al 30 giugno il vecchio prezzario è OK

    Il parere n. 2686/2024 del MIT ha fatto registrare le seguenti due notazioni: i) in caso di mancato aggiornamento del prezzario regionale al 2024, ove il progetto esecutivo in elaborazione si legasse al prezzario 2023, sarebbe consentito procedere alla verifica dell’esecutivo oltre i termini previsti dalla legge per l’aggiornamento del prezzario; ii) ove perdurasse il…

  • Quando un appalto è green?

    Come rammentato dal MIT (parere n. 2495/2024), l’appalto andrebbe definito “verde” allorché venissero introdotte nella documentazione progettuale e di gara tutte le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM e quando, per l’aggiudicazione, si prevedesse l’applicazione del criterio OEPV, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo o sulla base dell’elemento relativo al costo, tenendo…

  • Chi e cosa assicurare?

    Esprimendosi con il parere n. 2634/2024, il Ministero delle Infrastrutture ha confermato che le attività da assicurare, di cui all’allegato I.10 del Codice appalti, sarebbero anche quelle deputate a ricevere l’incentivazione (dato che le uniche somme utilizzabili per l’assicurazione obbligatoria sarebbero quelle derivanti dalle risorse finanziarie destinate agli incentivi per funzioni tecniche). Esso, poi, ha…

  • CRE: la controfirma non è un obbligo

    Attraverso il parere n. 2549/2024, il MIT si è interessato alla necessità o meno di far controfirmare il Certificato di regolare esecuzione (CRE). A tal fine, è stato puntualizzato che il disposto normativo di riferimento (in particolare, l’art. 116, co. 7 del d.lgs. n. 36/2023 e l’art. 23, co. 3 e 4 dell’Allegato II.14) non…

  • Rata di saldo

    L’art. 53 del d.lgs. 36/2023 introdurrebbe una disciplina semplificata per gli appalti sottosoglia relativamente alla garanzia provvisoria e alla garanzia definitiva. Per quanto attiene alle garanzie diverse dalla definitiva, troverebbe applicazione la clausola di cui all’art. 48, co. 4, in forza della quale “Ai contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea si applicano,…