Le riflessioni espresse (L. Oliveri “Ancora sulla proroga dell’affidamento diretto” ma anche il precedente “Matrimonio difficile tra proroga ed affidamento diretto”) sulla rivista sono effettivamente rilevanti e certificano il continuo “associare” dell’affidamento diretto a concetti/riferimenti che a questo non appartengono e che, piuttosto, appartengono alla classica procedura di gara. Stessa cosa che accade, per citare…
L’articolo pubblicato su lavoripubblici.it del 3.11.2025 titolato “Affidamento diretto e principio di rotazione: equilibrio tra discrezionalità e trasparenza” riflette in modo completo ed esaustivo sulla sentenza del Tar Lazio, Sezione II-bis, 20 ottobre 2023, n. 18004. Però contiene un passaggio che, pur nell’ambito di un commento condivisibile ad una sentenza che finalmente inquadra in modo…
Con il parere n. 33 dell’8 ottobre 2025, Anac chiarisce che l’affidamento diretto della gestione di un impianto sportivo è ammesso solo se una sola associazione o società sportiva senza fini di lucro presenta all’ente locale un progetto per la rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento dell’impianto, accompagnato da un piano di fattibilità economico-finanziaria e di valore…
Le ricostruzioni più recenti, per la maggior parte di origine pretoria, elaborate intorno ai procedimenti sottosoglia tramite affidamento diretto, fanno emergere una evidente propensione – da parte della giustizia amministrativa – verso una interpretazione formalistica e conservativa dell’istituto, anche laddove l’uso fatto da alcune stazioni appaltanti appare, almeno a chi scrive e non solo, totalmente…
Con il parere n. 33 dell’8 ottobre 2025 Anac chiarisce che l’affidamento diretto è possibile se una sola associazione o società sportiva senza fini di lucro presenta di propria iniziativa un progetto preliminare per rigenerare, riqualificare o ammodernare l’impianto e gestirlo con finalità di inclusione sociale e giovanile. L’importo deve essere sotto soglia UE, l’ente…
Sono piuttosto note le sottolineature che emergono in tema di affidamento diretto procedimentalizzato come una vera e propria gara statuite dalla sentenza del Tar Sardegna n. 739/2025. Si rammenterà che, nel caso di specie, la stazione appaltante procedeva ad un’autentica competizione – completata tra due concorrenti -, avvenuta (secondo il giudice) senza rispetto dei propri…
La sentenza n. 1637/2025 del TAR Calabria ha chiarito che nei contratti pubblici la stipula per facta concludentia non è ammessa. Anche in caso di affidamento diretto, il contratto si considera perfezionato solo con lo scambio formale di lettere o con la sottoscrizione dell’accordo scritto, come previsto dall’art. 18 del d.lgs. 36/2023. In assenza di…
Anac, con delibera n. 378 del 1° ottobre 2025, ha chiarito che l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti da parte di 24 Comuni di una provincia autonoma a un’azienda speciale fino al 2038 non è conforme al d.lgs. 201/2022. Le norme statali sui servizi pubblici locali, qualificate come principi fondamentali di riforma…
Il parere 3677/2025 del Mit, col quale si ritiene possibile prorogare un contratto conseguente ad un affidamento diretto, appare fondato sul buon senso, ma non altrettanto sul piano della logica e del rispetto delle norme del codice dei contratti. Il Mit spiega: “Laddove la stazione appaltante abbia stimato il valore dell’appalto comprensivo di proroghe e…