I servizi di ingegneria e architettura rientrano tra le prestazioni di natura intellettuale e, come tali, sono esclusi dall’anticipazione del prezzo prevista dall’art. 125 del Codice dei contratti pubblici. Lo ha confermato il MIT nel parere n. 3195/2025, richiamando la recente sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, 21 maggio 2024, n. 4502), che ribadisce…
Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 329/2025, ha chiarito che il quinto d’obbligo e la proroga tecnica ampliano le obbligazioni contrattuali dell’appalto in termini quantitativi o temporali. Di conseguenza, spetta alla stazione appaltante prevederli espressamente nella lex specialis, quantificarne il valore economico e includerne gli importi nel valore contrattuale complessivo, ai sensi dell’art. 14,…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 594/2025, ha annullato la decisione del TAR che aveva escluso un operatore economico per ribassi sulla componente compensi nei servizi di ingegneria e architettura. Secondo il Consiglio di Stato, il principio dell’equo compenso non impedisce il ribasso, purché resti all’interno dei parametri stabiliti dalla normativa. Il meccanismo…
A cosa serve l’Accordo di Collaborazione introdotto dal D.lgs. n.209/24? Sono in tanti a chiederselo. L’articolo 82-bis aggiunto, al D.lgs. n.36/2023, invita le Stazioni Appaltanti ad inserire nella documentazione di gara lo schema di un accordo di collaborazione plurilaterale da stipulare con l’aggiudicatario e con le altre parti coinvolte «in misura significativa» nella fase di…
Il TAR Marche, con la sentenza n. 48/2025, conferma la legittimità dell’obbligo di presentare offerte tramite piattaforma telematica anche per procedure non soggette al Codice dei contratti pubblici. In caso di malfunzionamenti, l’ente non ha obblighi se il problema deriva da un errore del concorrente, come un’indicazione errata dell’email o un accesso tardivo alla piattaforma.…
L’ANAC, con il parere di precontenzioso n. 9 del 14 gennaio 2025, chiarisce che una sentenza di condanna non definitiva per responsabilità amministrativa da reato (ex d.lgs. n. 231/2001) non comporta l’esclusione automatica di un operatore economico da una gara pubblica. Perché la sanzione interdittiva possa avere effetto automaticamente escludente ai sensi dell’art. 94, comma…
Secondo ANAC (parere di precontenzioso n. 15 del 14 gennaio 2025), se un operatore economico riscontra difficoltà nell’inserire i costi della manodopera sulla piattaforma MEPA, non può limitarsi a inviare l’offerta priva di tali dati. È invece tenuto a richiedere chiarimenti alla Stazione Appaltante sulle modalità per ovviare all’ostacolo. L’omissione non può essere sanata tramite…
Con una news del 20 gennaio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato la pubblicazione del testo del Codice Appalti 2023, integrato con le modifiche introdotte dal Correttivo (D. Lgs. n. 209 del 31 dicembre 2024).
Con una news in evidenza sul proprio sito, Anac fa sapere che sta lavorando all’aggiornamento del Bando-tipo n.1 alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024, noto come “decreto correttivo”. L’Autorità, tramite un Comunicato del Presidente del 14 gennaio 2025, aveva già fornito indicazioni su come gestire i bandi…