Con la sentenza n. 23/2025, il TAR Veneto (sez. III) ha chiarito che il mancato rispetto del termine per confermare l’offerta economica non implica automaticamente la rinuncia a partecipare alla gara, soprattutto quando il ritardo è imputabile alla stazione appaltante. Nel caso esaminato, l’operatore escluso da una procedura negoziata aveva confermato l’offerta con un giorno…
Con la sentenza n. 9587 del 29 novembre 2024, il Consiglio di Stato ha ribadito il principio della separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica nelle amministrazioni comunali. In particolare, ha annullato un provvedimento di diniego di compatibilità paesaggistica firmato dal sindaco, dichiarandolo incompetente a emettere atti di gestione tecnica. La pronuncia sottolinea che tali…
Con una news del 15 gennaio 2025 pubblicata sul proprio sito, A.N.AC. comunica che sul servizio Gestione Contributi Gara (GCG) sono disponibili i raggruppamenti relativi alle gare pubblicate a dicembre 2024. Ogni raggruppamento include l’avviso di pagamento pagoPA, accessibile tramite il Portale dei pagamenti di A.N.AC.
Con la sentenza n. 19/2025, il TAR Basilicata ha respinto un ricorso contro il diniego parziale all’accesso civico generalizzato, confermando la prevalenza della tutela dei segreti tecnici e commerciali sull’obbligo di trasparenza. Il caso riguardava la richiesta di ostensione dell’offerta tecnica di un’impresa aggiudicataria per la gestione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.…
Il correttivo al Codice degli Appalti introduce misure per valorizzare il ruolo delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) negli affidamenti pubblici. Le novità includono disposizioni su subappalti con quote riservate, contratti riservati per affidamenti sottosoglia europea, nuove modalità di suddivisione in lotti e incentivi alla partecipazione di PMI locali nei subappalti. L’obiettivo è favorire…
Con parere n. 594 del 16 dicembre 2024, l’ANAC ha chiarito che, nei servizi di progettazione per committenti privati, la mancata realizzazione dei lavori non invalida l’utilizzo dei certificati di regolare esecuzione (CRE) come comprova dei requisiti tecnici, purché accompagnati da contratto, fatture e quietanze. Il caso, relativo alla gara di un comune, conferma l’equipollenza…
Con la sentenza n. 23738/2024, il TAR Lazio ha respinto il ricorso contro una stazione appaltante che aveva stabilito costi della manodopera inferiori alle tabelle ministeriali. I giudici hanno chiarito che tali ribassi non sono illegittimi, salvo scostamenti significativi. Nel caso in esame, le differenze, oscillanti tra -0,8% e -10,4%, sono state giudicate non rilevanti…
Con la sentenza n. 26/2025, il Consiglio di Stato ha ribadito che l’impegno alla stabilità occupazionale richiesto dall’art. 102, comma 1, del d.lgs. 36/2023 non obbliga l’aggiudicatario ad assumere tutto il personale dell’appaltatore uscente, né a mantenere le medesime condizioni contrattuali o l’anzianità pregressa. Inoltre, l’omessa dichiarazione di tale impegno può essere sanata attraverso il…