Cassazione

  • Buoni pasto negli Enti Locali non sono un diritto ma una facoltà dell’amministrazione

    La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5477/2026, ha chiarito che per i dipendenti di regioni ed Enti Locali non esiste un diritto ai buoni pasto o alla mensa. Il servizio può essere attivato solo in base alle scelte organizzative dell’ente e nei limiti delle risorse disponibili. Rigettata la richiesta di un dipendente comunale per…

  • Tributi locali: la Cassazione distingue tra prescrizione e decadenza

    La Suprema Corte, con l’ordinanza 1781/2026 del 26 gennaio, ha definito i confini tra decadenza e prescrizione per la riscossione dei tributi locali. La prescrizione consiste nell’estinzione di un diritto già esistente a causa del mancato esercizio per un dato tempo e può essere soggetta a interruzioni. Al contrario, la decadenza impedisce di acquisire un…

  • L’accesso ai sistemi aziendali per fini personali giustifica il licenziamento anche senza danno economico

    La Cassazione, con sentenza n. 2887 del 1° novembre 2025, ha confermato la legittimità del licenziamento disciplinare di una dipendente che aveva utilizzato i sistemi informatici aziendali per scopi personali durante l’orario di lavoro. Secondo la Corte, non è necessario provare un danno patrimoniale effettivo: ciò che rileva è la gravità della condotta e la…

  • L’accessi ai dati per fini personali legittima il licenziamento

    Con la sentenza n. 28887 del 1° novembre 2025, la Cassazione conferma il licenziamento di una dipendente che aveva effettuato 30 accessi illeciti ai fascicoli sanitari elettronici, anche di vicini con cui era in lite. Il giudice di legittimità ribadisce che l’uso del database per finalità personali integra accesso abusivo ex art. 615-ter c.p. anche…

  • Le indicazioni della cassazione sulla gestione del rapporto di lavoro

    Dalla più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, sezione lavoro, ci arrivano importanti indicazioni sulla gestione del rapporto di lavoro. Fermo restando il cd divieto di estensione del giudicato, per cui le sentenze per il personale delle PA non possono essere applicate al di fuori del caso per il quale sono state rese, siamo in…

  • La possibile trappola del pagamento delle indennità al personale in ferie

    La questione della spettanza delle indennità anche durante le ferie è di una particolare delicatezza. Le sentenze della Cassazione, sul tema, aprono un enorme problema di natura giuridica ed economica, stuzzicando ovviamente i lavoratori, anche quelli pubblici. E come era prevedibile i sindacati iniziano a cavalcare le sentenze con le quali la Cassazione stabilisce la…

  • Danno per scorrettezza dell’azione amministrativa

    I giudici salernitani, riprendendo un orientamento della Cassazione, hanno chiarito che «la responsabilità della pubblica amministrazione per il danno derivante dalla lesione dell’affidamento sulla correttezza dell’azione amministrativa – avente quale presupposto il mancato rispetto dei doveri di correttezza e buona fede gravanti sulla P.A. – ha natura contrattuale e va inquadrato nello schema della responsabilità…

  • Quando un comandante danneggia il Comune

    È corretto, secondo la Suprema Corte di Cassazione, il provvedimento di sospensione dal servizio e dallo stipendio adottato da un Comune nei confronti del responsabile della polizia municipale che abbia svolto le proprie mansioni, per oltre un anno, in abiti borghesi. Invero, nella prospettiva dei giudici di legittimità, per rispettare il principio di proporzionalità della…

  • Infortunio del dipendente comunale: quando ne risponde il Sindaco?

    Con sentenza n. 49041/2023, la Suprema Corte di Cassazione (sez. III), rievocando un proprio indirizzo interpretativo risalente al 2015, ha cercato di rispondere all’interrogativo di cui sopra. Nello specifico, ha provveduto a farlo distinguendo due distinti casi: a) quello del sindaco che, ex art.16 d.lgs. n. 81 del 2008, abbia delegato le funzioni datoriali; b)…