Poche risorse ed un quadro finanziario entro il quale muoversi rigido ed immodificabile, oltre ad un ritardo ormai larghissimo, hanno portato ad una direttiva del comitato di settore relativo al Ccnl dell’area dirigenza del Comparto funzioni locali di mera “manutenzione”, in cui nella sostanza “si parla d’altro”. La direttiva giunge nel settembre 2025 per un…
Secondo il TAR Lazio, sentenza n. 15847 del 27 agosto 2025, è legittima l’offerta che prevede l’applicazione di un contratto collettivo nazionale diverso da quello indicato nella lex specialis, purché riferito a prestazioni secondarie e scorporabili. L’art. 11 del d.lgs. 36/2023 obbliga la stazione appaltante a indicare il CCNL applicabile, ma non impedisce all’operatore economico…
Il Tar Lazio, Roma, Sezione II bis, con la sentenza 10/09/2025, n. 16150 nella sostanza legittima l’aggiramento della regola secondo la quale va indicato nella normativa di gara il Ccnl di riferimento, per attivare le tutele della manodopera. Infatti, se non si specifica quale particolare contratto vada applicato, ma si richiama solo quello di settore,…
Con il parere n. 3522/2025, il MIT conferma che, in caso di indicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve verificare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri fissati dall’art. 4 dell’Allegato I.01 al Codice. Per le tutele economiche, il valore complessivo delle componenti fisse…
Ad oggi le prospettive di rinnovo del contratto nazionale del personale delle funzioni locali sono sempre più buie e lontane. Si intrecciano infatti problemi oggettivi, dati dal fatto che questi dipendenti hanno un trattamento economico molto più basso della media dei dipendenti pubblici, giochi politici e contese sindacali. In questo quadro rischia di suonare come…
Secondo il TAR Toscana, sentenza n. 790/2025, in caso di rinnovo del contratto collettivo nel corso della procedura, la stazione appaltante deve considerarne l’incidenza nella verifica di congruità dell’offerta. Anche se l’offerta si basa sul CCNL vigente al momento della presentazione, è necessario valutare gli effetti delle variazioni retributive sopravvenute, specie per servizi di lunga…
L’enunciato, anzi, il postulato è che per il personale degli enti previsti dall’articolo 1, comma 2[1], del d.lgs 165/2001 il rapporto di lavoro è “contrattualizzato”, cioè regolato dai contratti e dalle leggi privatistiche, ferme restando le regole speciali e inderogabili, in quanto imperative, poste dal medesimo d.lgs 165/2001. Infatti, il d.lgs 165/2001 stabilisce in merito…
Con la sentenza n. 790/2025, il TAR Toscana chiarisce che, nella verifica di congruità dell’offerta, le stazioni appaltanti devono considerare anche gli effetti del rinnovo del CCNL intervenuto dopo la presentazione delle offerte, specie nei contratti di durata.
A cura di Salvio Biancardi La dichiarazione del concorrente di applicare un differente CCNL (metalmeccanici), ma di impegnarsi ad applicare, in caso di aggiudicazione, il CCNL (settore edile) individuato dal RUP, per tutta la durata dell’appalto, non determina alcuna illegittimità. Lo ha precisato il T.A.R. Lazio nella sentenza n. 7201 del 11 aprile 2025. A…