Consiglio di Stato

  • Un unico offerente non costringe la PA a stipulare il contratto

    La sentenza n. 7456/2024 del Consiglio di Stato  ha ritenuto legittima la scelta di Roma capitale di non aggiudicare, all’unico concorrente in gara, una procedura negoziata senza bando […] per l’affidamento della concessione temporanea di un parcheggio pubblico multipiano. Nello specifico, l’offerta dell’impresa appellante non sarebbe stata conveniente dal momento che avrebbe contemplato un incremento…

  • La declaratoria di inaffidabilità dell’impresa postula un iter

    I giudici del Consiglio di Stato (sentenza n. 7468/2024) hanno affermato che l’esclusione conseguente alla valutazione di inaffidabilità dell’operatore, dovuta alla commissione di gravi illeciti professionali, integrerebbe una sanzione la cui operatività, lungi dall’essere rimessa a rigidi automatismi, andrebbe connessa alla discrezionalità della stazione appaltante. Quest’ultima, infatti, dovrebbe motivare sulla ritenuta idoneità dell’evento risolutorio a…

  • Comuni e studenti disabili: il Consiglio di Stato anticipa le degenerazioni del regionalismo differenziato?

    La III sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 7089/ 2024,  ha espresso un indirizzo destinato a far discutere: il Piano educativo individualizzato (PEI) non vincolerebbe l’Ente locale quanto alla determinazione delle ore di assistenza scolastica e, quindi, in caso di risorse finanziarie ridotte, si potrebbe comprimere il diritto all’assistenza scolastica di studenti…

  • La tutela dell’ambiente non dispensa dal contraddittorio procedimentale

    Nel pronunciamento n. 5511/2024 del Consiglio di Stato, è stato osservato che l’ordinanza di rimozione dei rifiuti abbandonati, adottata ai sensi dell’art. 192 del d.lgs. n. 152/2006, dovrebbe essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati. Ciò in virtù della rilevanza dell’eventuale apporto procedimentale che tali soggetti potrebbero fornire, quantomeno in riferimento…

  • Esposizione ai campi elettromagnetici

    Secondo la sentenza n. 1200/2024 del Consiglio di Stato, in tema di autorizzazione alla realizzazione di stazioni radio base per la telefonia mobile, dovrebbe ritenersi illegittimo il regolamento comunale che vieti l’istallazione di tali impianti in aree diverse da quelle individuate dal Comune, comportando una limitazione alla localizzazione in aree generalizzate del territorio. La specificazione…

  • Se la digitalizzazione complica le cose, c’è qualcosa che non quadra

    Per il Consiglio di Stato (sentenza n. 5789/2024), il ricorso alle modalità telematiche di gara risponderebbe alla ratio di snellire e velocizzare le procedure, riducendo gli adempimenti formali, in un’ottica di semplificazione e di leale collaborazione. Di conseguenza, utilizzare piattaforme strutturate in modo da rendere la presentazione dell’offerta una sorta di gara ad ostacoli sarebbe inaccettabile. Nel…

  • Il plastic – free muta il rapporto contrattuale

    Spetterebbe alla cognizione del giudice ordinario l’impugnazione di un provvedimento che non riguardi la materia dell’adeguamento dei prezzi, ma afferisca a un vero e proprio riequilibrio del sinallagma contrattuale. Così si è pronunciato, nella sentenza n. 5973/2024, il Consiglio di Stato dopo che un operatore economico aveva lamentato uno squilibrio nel rapporto tra prestazione e…

  • Dopo la stipula non c’è spazio per l’autotutela

    La pronuncia n. 5171/2024 del Consiglio di Stato ha posto in evidenza che l’aggiudicazione del contratto, concluderebbe la fase pubblicistica, retta da poteri amministrativi attribuiti alla stazione appaltante per la scelta del miglior contraente nella tutela della concorrenza. Diversamente, quella che inizia con la stipulazione del contratto (e prosegue con l’attuazione del rapporto negoziale) presenterebbe…

  • Contro i combustibili fossili

    Nella sentenza n. 3305/2024 delibata dal Consiglio di Stato è stato osservato che, sebbene un insegnamento risalente abbia chiarito che l’amministrazione non sia tenuta a corredare di una puntuale motivazione le scelte operate in sede di pianificazione urbanistica, a tale regola farebbero eccezione le ipotesi in cui il privato sia titolare di una posizione di…