d.lgs 36/2023

  • Incentivi tecnici: una matassa da sbrogliare

    In tema di incentivi per funzioni tecniche, un recente parere del MIT ha involontariamente evidenziato l’imponente mole di norme stratificatesi nell’ultimo periodo. Nello specifico, all’Ufficio di Supporto giuridico era stato chiesto se, tenuto conto dell’art. 45 del nuovo Codice, la possibilità di riconoscere gli incentivi al personale dirigente dovesse ritenersi circoscritta agli appalti PNRR in…

  • Verifica della progettazione

    Il parere MIT 2269/2024 ha cercato di dare risposta ai seguenti due quesiti: 1) nel caso in cui il RUP, dipendente della stazione appaltante, avesse redatto lo studio di fattibilità per lavori di importo inferiore a 5.382.000 € e superiore a 1.000.000 € da porre a base di gara di un appalto integrato, da chi…

  • CCNL e appalti di fornitura con installazione

    In un appalto di fornitura con istallazione, sarebbe corretto indicare il CNNL solo con riferimento all’attività di installazione (e fare quindi la verifica di equivalenza solo relativamente a tale attività) anche se la prestazione principale resterebbe la fornitura? A tale quesito, con il parere n. 2389/2024,  l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha risposto rilevando…

  • La serietà deve albergare nell’operatore economico

    Come precisato dalla giurisprudenza amministrativa, durante la compilazione dei documenti di partecipazione alla gara, il concorrente dovrebbe agire con l’impiego della diligenza e la premura proprie dell’operatore economico professionale. In proposito, con parere precontenzioso n. 84 del 20.02.2024, l’Autorità nazionale anticorruzione ha osservato che il concorrente avrebbe l’obbligo di presentare un’offerta certa, seria, completa e…

  • Violazione del principio di buona fede e di tutela dell’affidamento

    Il TAR Campania, nella decisione n. 535 /2024, interessandosi dell’impugnazione della determina di un Comune che, in autotutela, aveva annullato l’aggiudicazione di una gara per l’affidamento del servizio o dell’incarico di attività di supporto e affiancamento per la creazione e gestione della banca dati del CUP, ne ha approfittato per enunciare le condizioni al ricorrere…

  • I giudici catanesi sull’esclusione automatica

    Il TAR Catania, nella sentenza n. 478/2024, fra i vari aspetti trattati, ha riservato un certo riguardo alla disposizione n. 54 del d.lgs. n. 36/2023 (“Esclusione automatica delle offerte anomale”). In particolare, quanto al suo primo comma [1], la Corte ne ha ravvisato la ratio nella circostanza che, la concorrenza tra offerte competitive a basso…

  • Anac: dopo l’attestazione SOA nient’altro

    Nel parere precontenzioso n. 14 del 10 gennaio 2024, l’Autorità nazionale anticorruzione ha affermato a chiare lettere che «anche in una indagine di mercato, preordinata all’affidamento di un appalto di lavori, il possesso di una adeguata attestazione SOA per la categoria dei lavori oggetto dell’affidamento è sufficiente per la dimostrazione del possesso dei requisiti di…

  • La “rotazione” degli operatori economici nel nuovo Codice

    Il principio di “rotazione” risponde al bisogno di favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione tra tutti gli operatori potenzialmente idonei sì da evitare il consolidarsi di rapporti esclusivi con alcune imprese e, quindi, rendite di posizione in capo al gestore uscente. Il parere ANAC del novembre 2023, oltre ricostruire la disciplina di riferimento…

  • CAM e principio del risultato

    La sentenza del T.a.r. Campania n. 377/2024 ha risolto una controversia concernente una procedura di gara sottoposta alle regole del d.lgs. n.50/2016. Ciononostante, ha fatto registrare un passaggio argomentativo d’interesse con riguardo al d.lgs. n. 36/2023 e, segnatamente, rispetto al principio del “risultato” (art.1). Andando per gradi, la vicenda sottoposta al vaglio della Corte è…