Parere di precontenzioso Anac

  • Quale funzione svolge l’iscrizione camerale?

    In materia di certificazione camerale, l’Autorità Nazionale anticorruzione ha precisato che la sua funzione si concreterebbe nel filtrare l’ingresso in gara dei soli concorrenti forniti di una professionalità coerente con le prestazioni oggetto dell’affidamento pubblico. Pertanto, come affermato nel parere di precontenzioso n. 370/2024, dovrebbe desumersi la necessità di una coerenza contenutistica tra le risultanze…

  • Momento per impugnare i requisiti speciali

    I requisiti di partecipazione di ordine speciale rientrerebbero nel novero delle c.d. “clausole escludenti”, in relazione alle quali vigerebbe l’onere di immediata impugnazione del bando di gara. L’operatore economico, quindi, come evidenziato dall’ANAC nel parere di precontenzioso n. 361/2024, non potrebbe attendere il successivo e vincolato provvedimento di esclusione dalla gara per contestare la ragionevolezza…

  • Per il vecchio Codice, niente soccorso correttivo

    L’Autorità Nazionale Anticorruzione, per mezzo del parere di precontenzioso n. 360/2024, ha posto in evidenza che il c.d. “soccorso istruttorio correttivo” di cui all’art. 101, co. 4 del d.lgs. n. 36/2023 [1], sarebbe applicabile solo alle gare regolate dal medesimo, non potendo retroagire visto il suo carattere di novità rispetto al d.lgs. n. 50/2016. Tale…

  • Chi non gareggia può propiziare un parere ANAC

    Nel parere di precontenzioso n. 357/2024, Anac ha rilevato che sebbene non ci sarebbero dubbi circa il fatto che la legittimazione ad impugnare l’esito di una gara pubblica andrebbe riconosciuta solamente a colui che vi abbia partecipato; nondimeno ci potrebbe essere una deroga in tre tassative ipotesi e, segnatamente, allorché: 1) si contestasse in radice…

  • Indicazione separata dei costi del lavoro

    Attenendosi all’avviso espresso dall’Anac nel parere di precontenzioso n. 358/2024, l’articolo 41, comma 14, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, prevede che il costo della manodopera, seppur quantificato e indicato separatamente negli atti di gara, dovrebbe confluire nell’importo complessivo a base di gara, su cui applicare, dunque, il ribasso offerto dal concorrente per definire l’importo…

  • Valutazione di anomalia: il sermone non cambia

    Le valutazioni della stazione appaltante in ordine all’anomalia e/o alla congruità dell’offerta costituirebbero espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica irragionevolezza o di decisivo errore di fatto. È quanto chiarito da Anac nel parere di precontenzioso n. 342/2024.

  • Proporzionalità della s.a.

    Purché il possesso del requisito sia dimostrato con riferimento al termine di presentazione delle offerte, secondo il parere di precontenzioso Anac n. 359/2024, la stazione appaltante dovrebbe consentire di sanare l’errore indotto da un chiarimento non conforme alla lex specialis, ammettendo i concorrenti a produrre dimostrazione della capacità professionale, ai fini della partecipazione, secondo le…

  • In fase di chiarimenti non ci sono figli e figliastri

    Nel parere di precontenzioso n. 341/2024, Anac ha asserito che i chiarimenti attinenti al calcolo del corrispettivo, e quindi alla formulazione dell’offerta economica, produrrebbero una distorsione della concorrenza qualora venissero resi solamente al concorrente istante.

  • I commissari usano cognizioni tecniche

    Secondo quanto asserito da Anac nel parere di precontenzioso n. 343/2024, la valutazione delle offerte tecniche effettuata dalla commissione (attraverso giudizi e punteggi annessi) costituirebbe un apprezzamento espressione di discrezionalità tecnica. Ciò, quindi, renderebbe insindacabile tale valutazione salvo il caso di sua manifesta illogicità. E, in proposito, la diversità dei punteggi assegnati dai commissari di…