Spetterebbe in via esclusiva alla stazione appaltante valutare in concreto se le misure di self cleaning adottate da un operatore economico siano idonee e sufficienti a ristabilire la sua integrità o affidabilità professionale. Invero, come posto in rilievo da ANAC nel parere di precontenzioso n. 432/2024, solo la stazione appaltante potrebbe valutare i rischi cui…
Sarebbe legittima l’esclusione dalla gara nel caso in cui un concorrente frazionasse il requisito del servizio di punta in plurimi affidamenti, sebbene resi in favore del medesimo committente. La richiesta del c.d. servizio di punta, come rilevato nel parere di precontenzioso ANAC n. 433/2024, sarebbe finalizzata a garantire la preventiva dimostrazione dell’affidabilità del concorrente nella…
Negli appalti sottosoglia banditi da enti dei c.d. “settori speciali”, la disciplina codicistica dell’esclusione automatica delle offerte anomale non sarebbe direttamente applicabile. Infatti, secondo il parere di precontenzioso ANAC n. 422/2024, l’individuazione delle norme applicabili ai settori speciali nel nuovo Codice sarebbe puntuale, mirando a superare le criticità del rinvio «nei limiti della compatibilità» caratterizzante…
Qualora la stazione appaltante, nell’esercizio della propria discrezionalità, avesse fissato un termine (non illogico né irragionevole) entro cui effettuare il sopralluogo, il diniego della richiesta di sopralluogo presentata tardivamente sarebbe legittimo. Difatti, come sottolineato dall’Anac nel parere di precontenzioso n. 421/2024, tale rigetto sarebbe coerente con i principi di risultato, di tempestività e di semplificazione…
Qualora la PA intendesse affidare sia il servizio di supporto alla riscossione coattiva sia il servizio di recupero giudiziale dei crediti, per svolgere le due attività, i requisiti di idoneità professionale dovrebbero fare riferimento a tutti i servizi oggetto di affidamento. Di talché, non sarebbe conforme alla normativa la disposizione della lex specialis che preveda…
Non sarebbe affetta da nullità, per violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione, la clausola del disciplinare che commini l’espulsione del concorrente che inserisca elementi di natura economica nell’ambito dell’offerta tecnica. L’ Autorità Nazionale Anticorruzione lo ha precisato, nell’esercizio della sua funzione precontenziosa, con il parere n. 393/2024.
Con il parere di precontenzioso n. 395/2024 l’Anac ha posto in evidenza che violerebbe l’articolo 100 del nuovo Codice appalti l’inserimento nel bando di una clausola che prevede l’obbligo di dimostrare il possesso di un patrimonio netto di gran lunga superiore al doppio dell’importo del contratto. Pertanto, la stazione appaltante protagonista di una tale scelta…
In relazione ai criteri di valutazione delle offerte di natura quantitativa, la Commissione giudicatrice sarebbe tenuta ad accertare l’entità numerica dell’elemento offerto dal concorrente e ad attribuire il punteggio secondo la formula prevista negli atti di gara. L’Autorità Nazionale Anticorruzione lo ha evidenziato nel parere di precontenzioso n. 369/2024.
Nella definizione dei requisiti tecnici e professionali dei concorrenti, la stazione appaltante vanterebbe un margine di discrezionalità tale da consentirle di definire criteri ulteriori e più stringenti rispetto a quelli normativamente previsti, con il rispetto del limite della proporzionalità e della ragionevolezza, oltre che della pertinenza e congruità rispetto alle caratteristiche dello specifico oggetto di…