Negli appalti di lavori e affidamenti di servizi e forniture, la stazione appaltante sarebbe tenuta al rispetto del principio di rotazione, al fine di favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione tra tutti gli operatori potenzialmente idonei, evitando il consolidarsi di rapporti esclusivi con alcune imprese. Ciò è quanto ribadito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con atto presidenziale…
Il principio di rotazione troverebbe il presupposto della sua applicazione nelle ipotesi in cui ricorra un affidamento diretto o comunque ristretto. È sulla base di questo assunto, in soldoni, che il Consiglio di Stato (sentenza n. 2946/2024) ha respinto il ricorso proposto da un operatore economico, confermando la sentenza delibata dal giudice di prime cure.…
Il parere MIT n. 2177/2023, come già rilevato sulla presente piattaforma, ha precisato che la locuzione «due consecutivi affidamenti» (di cui all’art. 49, co. 2, nuovo Codice) andrebbe interpretata nel senso che, dopo il primo affidamento in una categoria di opere, non potrebbe realizzarsi un affidamento o un’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nella…
Il principio di “rotazione” risponde al bisogno di favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione tra tutti gli operatori potenzialmente idonei sì da evitare il consolidarsi di rapporti esclusivi con alcune imprese e, quindi, rendite di posizione in capo al gestore uscente. Il parere ANAC del novembre 2023, oltre ricostruire la disciplina di riferimento…
Il principio di rotazione, deleterio sistema che intende rimediare, come sottile foglia di fico, alle eccessive aperture a procedure sottosoglia caratterizzate da arbitrio ed opacità nell’individuazione del contraente, trova applicazione solo nel caso in cui la stazione appaltante abbia sacrificato la concorrenza, intesa come piena apertura al mercato. Le procedure ordinarie, in particolare la procedura…
Premessa Come ruota la terra sul proprio asse così devono ruotare gli affidamenti che vengono disposti in assenza di meccanismi concorrenziali. Lo prescrive l’art. 36 del vigente codice degli Appalti che aggiunge, ai principi generali in materia di contrattualistica pubblica (art. 30), il confusionario e mal cogitato principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti…
Se un appunto appare opportuno muovere al nuovo codice dei contratti, certamente non può che riguardare la conservazione del deleterio principio di rotazione, non richiesto dalle dirette UE (anche perché si applica sotto soglia) e, come noto, fonte di un contenzioso infinito, labirintico, contraddittorio e fastidioso. Purtroppo, gli estensori hanno scelto di conservarlo, ma l’esperienza…
L’ANAC, con l’atto del Presidente datato 27 luglio, ha affermato che viola il principio di rotazione il reiterato affidamento di incarichi in via diretta ad un ristrettissimo numero di affidatari, in quanto tale comportamento determina posizioni di vantaggio in spregio ai principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. Nel caso…
La sentenza del Consiglio di stato, Sez. V, 24/03/2022, n. 2160, che contribuisce a fare luce su un aspetto ancora, però, non ben compreso, a causa dell’oscura formulazione normativa del comunque deleterio principio di rotazione. Tale principio intende rimediare alla chiusura al mercato, conseguente a procedure negoziate o affidamenti diretti, sistemi di individuazione del contraente…