Con il contratto del triennio 2022/2024 sarà prorogata a tutto il 2026 la possibilità di effettuare le progressioni verticali in deroga previste dall’articolo 13 del CCNL 16 novembre 2022. Questo istituto si aggiunge alle progressioni verticali ordinarie previste dall’articolo 52 del d.lgs. n. 165/2001, nel testo da ultimo modificato dal d.l. n. 80/2021. Utili indicazioni…
In tema di pubblico impiego, la sez. IV del Consiglio di Stato (sentenza n. 7820/2024) ha asserito che : – il passaggio verticale, ossia in area funzionale più elevata, qualificandosi come novazione oggettiva del rapporto di lavoro, presupporrebbe necessariamente l’espletamento di procedure concorsuali o selettive; – il concorso sarebbe funzionale al buon andamento della PA;…
Chi scrive sostiene da sempre che le progressioni verticali “in deroga” oltre ad essere certamente illegittime per plurime violazioni di legge, ma costituiscono un istituto che lungi dal rivelarsi utile, dannoso per la PA. La riprova di tali amare, ma inevitabili, conclusioni è la sentenza del Tar Lazio, Sezione II, 27/03/2024, n. 11662/2023. La decisione…
La recente Deliberazione della Corte dei Conti, sezione regionale Sicilia n. 134/2024/PAR del 28 maggio 2024 ha affrontato la possibilità o meno per gli enti in dissesto o che non abbiano approvato il bilancio di previsione di procedere alle progressioni verticali straordinarie in deroga, ovvero quelle previste dall’articolo 13 del CCNL del 16 novembre 2022. I punti…
Il finanziamento delle progressioni verticali in deroga non è al di fuori del tetto di spesa complessivo del personale. La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia, col parere 148/2024/PAR evidenzia un dato da considerare ovvio e scontato, che tuttavia non era inopportuno approfondire. Gli incrementi contrattuali che la contrattazione collettiva destina…
La maggiore età anagrafica non può essere il criterio di preferenza al fine dell’attribuzione della progressione verticale, nel caso di parità di punteggio ed identica anzianità di servizio. E’ quanto evidenzia la sentenza del Tar Sicilia, Catania, Sezione II, con la sentenza 17/05/2024 n. 01845, di annullamento di un regolamento di un ente locale, contenente…
Le procedure nella pubblica amministrazione per la progressione verticale disciplinate dall’articolo 52, comma 1-bis, del D.lgs 165/2001 richiedono una verifica sul possesso delle competenze professionali del dipendente che aspira alla progressione, da svolgere nell’ambito di una procedura comparativa riservata ai dipendenti in possesso del medesimo titolo di accesso previsto per i concorrenti che provengono dall’esterno. …
L’amministrazione gode di ampia discrezionalità nello stabilire quali parametri valutare (e come), tra le “competenze professionali”, nelle procedure per progressione verticale. È quanto affermato dal Tar Campania Salerno, sezione III, nella recente sentenza del 21 febbraio 2024 n. 488, nella quale è stato altresì evidenziato che è legittimo che l’ente (nel regolamento) decida: – di valutare…
Prove scritte e/o orali non sono compatibili con le progressioni verticali. Il sistema selettivo è regolato dall’articolo 52, comma 1-bis, del d.lgs 165/2001 in modo esaustivo e definito, così da non consentire interventi, di fonte regolamentare o contrattuale decentrata, che possano legittimamente interpolarlo, introducendo criteri di valutazione ulteriori alle valutazioni comparative di natura documentale, previste…