Il parere dell’Aran CSAN143a ribadisce per l’ennesima volta quel che dovrebbe risultare chiarissimo dalla norma, ma inspiegabilmente per molte PA continua a non esserlo: le progressioni verticali consentono il passaggio da un’area a quella superiore immediatamente successiva, senza alcuna possibilità di fare la “mossa del cavall0”, saltando fino alla successiva ancora. L’agenzia è stata sollecitata…
Desta una sensazione di sgomento misto a fastidio rilevare che ancora oggi si utilizzi l’anzianità di servizio come elemento di valutazione della legittimità dell’operato della PA, da un lato, e come criterio di ammissione a procedure, o anche valutativo, dall’altro. E’ il caso della sentenza del Tar Campania, Napoli, Sezione IV, 1 febbraio 2024, n.…
Giunse, finalmente, il giorno che anche la stampa generalista si accorse del gravissimo vulnus inferto ad ogni principio di valorizzazione del merito, nonché ad ogni intento di ringiovanire la PA e garantirle l’acquisizione di nuove competenze, derivante dalla recente tornata di contrattazione nazionale collettiva, che ha introdotto le progressioni verticali “in deroga”. Chi scrive è…
La recente riforma dell’articolo 52, comma 1-bis, del d.lgs 16572001 (accompagnata dalle illegittime clausole dei contratti collettivi che hanno introdotto forme speciali di progressione verticale) ha destato in molti l’impressione che le progressioni verticali consistano in un istituto speciale, simile ma non coincidente a quello della “assunzione” agli impieghi. Tale equivoco è ovviamente destato anche…
E’ diffusissima l’abitudine a considerare gli esiti delle progressioni verticali identici a quelli dei concorsi. Ma, per quanto consistano in selezioni, le progressioni verticali non sono concorsi pubblici e, per altro, sottraggono proprio al metodo del concorso pubblico, considerato dalla Costituzione quello prevalente, la possibilità di reclutare i dipendenti della PA. Per questa ragione, la…
L’interessante contributo di Arturo Bianco sulle progressioni verticali offre un punto di vista circa la provenienza dell’articolo 13, commi da 6 a 8, del Ccnl 16.11.2022: si tratterebbe di una scelta del legislatore. Del resto, le parti stipulanti proclamano espressamente di aver previsto l’istituto delle progressioni verticali “di diritto transitorio” “In applicazione dell’art. 52, comma…
Nell’articolo “Progressioni verticali in deroga, legittimo prevedere per i candidati un colloquio valutativo”, Gianluca Bertagna e Salvatore Cicala informano che l’Aran, col parere 5318/2023 ritiene legittimo inserire un colloquio valutativo ai fini delle progressioni verticali. Ciò in quanto le progressioni contrattuali prevedono appunto procedure valutative, invece delle procedure comparative, previste dalla disciplina delle progressioni ordinarie.…
La decisione se avvalersi delle verticalizzazioni è rimessa unilateralmente agli enti. Sono ammesse le sole relazioni del confronto e dell’informazione su specifici aspetti Le progressioni verticali non sono oggetto di contrattazione. Per quanto questa affermazione possa apparire banale e scontata, nei fatti si assiste al dilagare di contrattazioni decentrate nelle quali le organizzazioni sindacali pressano…
La questione se il finanziamento specifico per le progressioni verticali extra ordinem consentite fino al 2025 dal Ccnl 16.11.2023 permetta di andare oltre il limite del 50% del totale delle assunzioni programmate non rientra nella materia della finanza pubblica. Di conseguenza, le Sezioni regionali della Corte dei conti non possono considerare ammissibili quesiti relativi al…