In tema di incentivi per funzioni tecniche, un recente parere del MIT ha involontariamente evidenziato l’imponente mole di norme stratificatesi nell’ultimo periodo. Nello specifico, all’Ufficio di Supporto giuridico era stato chiesto se, tenuto conto dell’art. 45 del nuovo Codice, la possibilità di riconoscere gli incentivi al personale dirigente dovesse ritenersi circoscritta agli appalti PNRR in…
Il parere MIT 2269/2024 ha cercato di dare risposta ai seguenti due quesiti: 1) nel caso in cui il RUP, dipendente della stazione appaltante, avesse redatto lo studio di fattibilità per lavori di importo inferiore a 5.382.000 € e superiore a 1.000.000 € da porre a base di gara di un appalto integrato, da chi…
Poco più di un mese fa, si menzionava il parere di precontenzioso Anac nel quale si sottolineava l’impiegabilità del soccorso istruttorio esclusivamente per dimostrare l’avvenuto pagamento del contributo Anac entro il termine di scadenza per la presentazione delle offerte e non già per effettuare tardivamente il medesimo. Sempre poco più di un mese fa, poi,…
L’Ufficio di supporto giuridico del MIT (parere n. 2294/2024) ha affrontato la questione concernente la possibilità per la stazione appaltante, nell’ambito di procedure negoziate, di selezionare gli operatori economici attraverso sorteggio. Al riguardo, ne è stato rilevato il carattere eccezionale, richiamando il contenuto dell’art. 50, co. 2, d.lgs. 36/2023 (ai sensi del quale le «stazioni…
Come posto in evidenza dall’Ufficio di supporto giuridico del MIT (parere n. 2215/2024), l’art. 50, co. 9, d.lgs. n. 36/2023 [1], andrebbe inteso nel senso che la pubblicazione dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento sarebbe necessaria sia per le procedure negoziate, che per gli affidamenti diretti; con la differenza che, per le prime, esso…
Come posto in evidenza nel parere 2167/2024 dell’Ufficio di supporto giuridico del MIT, la prescrizione codicistica (art. 91, co. 5, d.lgs. n. 36/2023), posta in capo al concorrente, di dover indicare alla stazione appaltante i costi del personale e quelli aziendali per la sicurezza, non sarebbe passibile di deroga. Il predetto obbligo, infatti, si applicherebbe…
Secondo quanto stabilito nel Codice dei contratti pubblici del 2023, «la progettazione di servizi e forniture è articolata in un unico livello ed è predisposta dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti mediante propri dipendenti in servizio (…)». E se la stazione appaltante si trovasse in una situazione di grave carenza di personale, tale per…
L’art. 1, co. 3, dell’ALLEGATO II.1 [1] al d.lgs. n. 36/2023, prevede che «le stazioni appaltanti possono dotarsi, nel rispetto del proprio ordinamento, di un regolamento in cui sono disciplinate: a)le modalità di conduzione delle indagini di mercato, eventualmente distinte per fasce di importo, anche in considerazione della necessità di applicare il principio di rotazione…
Il nuovo Codice dei contratti pubblici (art. 131) disciplina i servizi sostitutivi di mensa, precisando che il loro affidamento «avviene esclusivamente con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell’offerta pertinenti (…)». Al riguardo, nel parere n. 2318/2024, l’Ufficio…