T.a.r.

  • CAM e principio del risultato

    La sentenza del T.a.r. Campania n. 377/2024 ha risolto una controversia concernente una procedura di gara sottoposta alle regole del d.lgs. n.50/2016. Ciononostante, ha fatto registrare un passaggio argomentativo d’interesse con riguardo al d.lgs. n. 36/2023 e, segnatamente, rispetto al principio del “risultato” (art.1). Andando per gradi, la vicenda sottoposta al vaglio della Corte è…

  • Istanza di accesso agli atti: non basta la firma del solo difensore

    Appena due giorni fa, è stata pubblicata una pronuncia di rilievo in tema di diritto d’accesso. In particolare, il Collegio è stato investito, seppur indirettamente, della seguente questione: una domanda ostensiva sottoscritta esclusivamente dal difensore dell’accedente è ammissibile? Sul punto, è stato asserito a chiare lettere che la P.A. destinataria dell’istanza debba essere posta nelle…

  • Se si desidera una piscina, la SCIA non serve

    Il T.a.r. Brescia ha chiarito che, allo scopo di costruire una piscina interrata per la propria abitazione, l’interessato/a non potrebbe avvalersi di una segnalazione certificata di inizio attività. Difatti, come rilevato nella pronuncia, nella prospettiva giurisprudenziale nettamente maggioritaria, il manufatto in questione andrebbe identificato come una “nuova costruzione’’ e assoggettato, pertanto, al permesso di costruire.…

  • È bene separare l’ordine penale di demolizione dalla richiesta di condono

    Il Comune è tenuto a valutare nel merito la domanda di condono edilizio anche quando, rispetto alle opere che ne formano oggetto, siano state delibate pronunce penali di condanna per reati di abusivismo. Infatti, come puntualizzato in una decisione del T.a.r. Lazio, l’Ente locale dev’essere consapevole dell’autonomia del procedimento amministrativo rispetto a quello penale, «con…

  • Appalti PNRR: il T.a.r. Lazio rammenta l’applicabile

    In una controversia instaurata da un operatore economico, i giudici laziali hanno colto l’occasione per svolgere alcune precisazioni circa la disciplina applicabile agli appalti PNRR e PNC. Nello specifico, prima di scendere nel merito delle censure, la Corte ha escluso che la procedura oggetto della vicenda rientrasse nel perimetro del d.lgs. 50/2016 (come affermato, invece,…

  • Accesso negato e risarcimento danni

    Il Comune ha commesso un errore scusabile (che esclude, cioè, la configurabilità di un danno risarcibile ex art. 2043 c.c.) laddove il diniego di accesso agli atti illegittimamente opposto al cittadino richiedente, sia stato causato dalla complessità della situazione di fatto e dalla tipologia di documentazione richiesta. Ciò, sostanzialmente, è quanto affermato dal T.a.r. Campania…

  • Differire le prove concorsuali per motivi di salute 

    Se a ridosso della prova scritta di un concorso una partecipante domanda, per ragioni di salute, di poterla svolgere presso la propria abitazione (o, in alternativa, in via differita) ma subisce un diniego dall’amministrazione, quest’ultimo è legittimo o no? In soldoni, questa è stata la questione sottoposta al vaglio del T.a.r. Molise. Più in particolare,…

  • Irregolarità fiscale: la parola al T.a.r. Catania

    Con sentenza n. 88/2024, i giudici siciliani si sono occupati di una lite sorta in seguito all’esclusione di un aggiudicatario risultato irrispettoso degli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse. Nella decisione, con riguardo al requisito di regolarità fiscale, il Collegio ha precisato due aspetti: 1) in presenza di una certificazione rilasciata dall’Agenzia delle…

  • Amministrazioni centrali, PNRR e veste processuale

    La pronuncia n. 10/2024 del T.a.r. Emilia Romagna, prima di scendere nel merito della vicenda (riguardante, in particolare, la presunta carenza di motivazione nella valutazione di anomalia dell’offerta), ha dovuto chiarire una specifica questione di rito: nelle controversie in materia di appalti PNRR, qual è il ruolo processuale da riconoscere alle Amministrazioni centrali titolari degli…