Ordinamento e Riforme

  • Danno all’immagine per qualsiasi reato

    L’importante chiarimento arriva dalle Sezione riunite in sede giurisdizionale della Corte dei conti, che nella sentenza n. 3/2026/QM/PROC hanno affermato un chiaro principio di diritto in un quadro normativo che aveva dato luogo a non poche incertezze fra i giudici contabili.  La pronuncia è di grande interesse per tutti i dipendenti pubblici per i quali…

  • La responsabilità del dirigente non si estende a ogni errore dei dipendenti

          La responsabilità patrimoniale del dirigente non può essere considerata automatica o illimitata rispetto all’attività dei dipendenti assegnati alla struttura organizzativa.          Il dirigente ha certamente il compito di dirigere e supervisionare l’attività dell’ufficio, ma questo non significa che debba controllare nel dettaglio ogni singola operazione compiuta dal personale.       La funzione dirigenziale consiste piuttosto nel garantire l’esistenza…

  • Ancora sull’idea – erronea – dell’incentivazione delle funzioni tecniche per step

    L’esecuzione di un appalto è qualificata dal d.lgs 36/2023 come “progetto” non nell’accezione di documento proprio dell’attività di ingegneria bensì come progetto gestionale, ai sensi delle norme UNI ISO 21502 sul project management. E’ anche per questo che il codice dei contratti insiste sul “principio del risultato” quale elemento rilevante anche ai fini della stessa…

  • Montanità una e trina

    È ormai in vigore la nuova classificazione dei comuni montani prevista dal DPCM attuativo dell’art. 2, co. 1, legge n. 131 del 2025.  A livello complessivo la categoria si riduce fortemente, visto che si passa da 4201 enti (di cui 3546 totalmente montani e 655 parzialmente montani, pari al 54,3% della superficie nazionale e al…

  • Riforma della responsabilità erariale in cerca di certezze

    Nell’articolo pubblicato su La Gazzetta degli enti Locali del 30.1.2026, titolato “Le fattispecie di responsabilità per colpa grave nella Riforma della Corte dei conti (legge 1/2026)”, si ebbe a scrivere: “Ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 20/1994 “La prova del dolo richiede la dimostrazione della volontà dell’evento dannoso”. Non appare per nulla peregrino…

  • Legittima l’ordinanza sindacale per una comunità alloggio gestita da struttura turistica

         La sentenza del TAR CALABRIA – REGGIO CALABRIA, SEZ. I – del 13 febbraio 2026 n. 112 concernente la legittimità o meno di una ordinanza sindacale contingibile ed urgente, ex artt. 50 e 54, d.lgs. n. 267 del 2000, per la chiusura immediata di una casa famiglia per anziani, disposta perché è stata accertata la…

  • Piccoli comuni in cerca di norme adeguate

    Nell’ordinamento italiano la numerosità di comuni di ridotte dimensioni demografiche è stata a lungo vista come una criticità, dando luogo a diversi tentativi di aggregazione basati sia su meccanismi di obbligo/sanzione che su incentivi. Le prime misure in tal senso risalgono addirittura alla legge 2248/1865. Successivamente, durante il periodo fascista, vennero adottati, dapprima il regio…

  • Giurisdizione del giudice ordinario per la revoca  dei     finanziamenti pubblici

       La sentenza del TAR CALABRIA – CATANZARO, SEZ. II – del 12 febbraio 2026 n. 279 riguarda il giudice competente a decidere una controversia in materia di revoca di contributi o finanziamenti pubblici, ove il provvedimento di secondo grado sia stato adottato in ragione dell’omesso rispetto, da parte della società interessata, delle tempistiche di attuazione e/o…

  • Quel requisito di legittimità degli atti così poco conosciuto che si chiama “motivazione”

    La sentenza del Tar Lazio, Sezione V-ter, 2.2.2026, n. 1954 che considera illegittima l’esclusione di un operatore economico da una gara causata da un’offerta considerata troppo bassa senza indicarne le ragioni è l’occasione per ricordare come ai fini della motivazione di un provvedimento non basta giungere alla conclusione, del tipo “il costo è troppo basso”.…