I comuni, le regioni, le città metropolitane, le province, le unioni, le comunità montane e gli altri enti locali devono modificare i propri regolamenti sui concorsi e sull’accesso al pubblico impiego. E’ questa una conseguenza automatica che deriva dalla introduzione delle nuove regole dettate dal dpr n. 82/2023, che ricordiamo si applica direttamente, integralmente ed…
Razionalizzazione delle norme in vigore, che si realizza in particolare attraverso le modifiche che sono state dettate nel corso degli ultimi anni, da ultimo con le previsioni dettate dai d.l. n. 34/2020 e 36/2023; mancanza di indicazioni operative sul rispetto dei vincoli dettati a tutela della privacy, il che sarebbe stato particolarmente utile visto che…
Nel rispetto dello stile affrettato e approssimato proprio da decenni di un Legislatore che procede per tentativi, fatta la norma – pessima e scritta male – segue abbastanza in fretta una “toppa”, che nel metodo è persino peggiore del danno già prodotto dalla norma stessa. Stiamo parlando del nuovo ultimo periodo improvvidamente aggiunto all’articolo 35,…
Il d.l. n. 61/2023 sui comuni alluvionati e la legge di conversione del d.l. n. 44/2023 sul rafforzamento amministrativo delle pubbliche amministrazioni possono determinare delle conseguenze pesantemente negative sui concorsi pubblici, nonché sul ricorso allo scorrimento delle graduatorie. Si deve ricordare, sempre sullo stesso tema, che il Governo ha approvato in via definitiva lo schema…
Nell’articolo pubblicato il 16 giugno 2023 su La Gazzetta degli enti locali, dal titolo “Scorrimento delle graduatorie impossibile per i Piccoli Comuni”, Vicenzo Giannotti interpreta la novella introdotta nel d.lgs 165/2001 dalla legge di conversione del d.l. 44/2023 nel senso che essa impedirebbe di scorrere le graduatorie degli idonei. Infatti, il testo della norma viene…
Anci e Upi “tuonano” contro l’introduzione del limite al numero degli idonei pari al 20% di coloro che seguono in graduatoria l’ultimo dei collocati nei posti previsti dal bando e, soprattutto, sul blocco dei concorsi. La prima previsione non è ancora vigente, ma è stata introdotta nel disegno di legge di conversione del d.l. 44/2023.…
Il d.l. assunzioni rilancia uno dei temi da sempre più cari alla politica: l’estensione massima possibile della cooptazione dei dirigenti, con simmetrica restrizione dei concorsi pubblici. Articolo 28, comma 1-ter vigente Articolo 28, comma 1-ter, risultante dal d.l. assunzioni 1-ter. Fatta salva la percentuale non inferiore al 50 per cento dei posti da ricoprire, destinata…
Che la riforma dei concorsi pubblici sia stata affannosa, poco meditata e conseguentemente in molte parti sommaria se ne sono accorti tutti. Certo, la pandemia non ha aiutato ad una stesura meditata delle norme poste a regolare il reclutamento nella PA. Di certo, però, essa è stata influenzata da troppi veri e propri slogan: Gli…
E’ incredibilmente diffusa l’idea che ai fini dell’applicazione dell’articolo 92, comma 1, del d.lgs 267/2000 non sia necessario reclutare il dipendente mediante concorso, per la ragione che si tratta di qualcuno che giù dipende da una PA. Si tratta di una tesi, però, totalmente infondata. La norma in commento prevede: “Gli enti locali possono costituire…