Supporto giuridico del MIT

  • La celerità della PEC non fa la differenza

    L’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT ha evidenziato che, alla luce del “nuovo” Codice, in caso di indicazione del numero massimo di operatori economici da invitare alle procedure negoziate, i criteri per la scelta dei concorrenti da invitare dovrebbero essere oggettivi, coerenti con l’oggetto e la finalità dell’affidamento e con i principi di concorrenza, non…

  • Si può preferire una negoziata ad un affidamento diretto

    Nella fascia d’importo prevista per gli affidamenti diretti dal “nuovo” Codice si potrebbe appesantire la procedura effettuando una negoziata? Se sì, i “termini delle procedure d’appalto”, in luogo dello “zero” previsto per l’affidamento diretto, dovrebbero ritenersi quelli di cui all’allegato I.3, art. 1, lett. d) ed art. 2, lett. d)? A tali interrogativi, il MIT…

  • Incentivi tecnici: la % codicistica è derogabile?

    Al personale della stazione appaltante qualificata, in sede di accordo/convenzione di cui all’art. 62 del Codice con una stazione appaltante non qualificata, potrebbe destinarsi una misura superiore all’incentivo previsto dall’art. 45 co. 8, del d.lgs. 36/2023? Ad avviso del MIT (parere n. 2639/2024), rispetto alle attività connesse alla fase di affidamento, il limite dell’incentivo da…

  • Il subappalto segue ciò che lo precede

    Qualora il progetto esecutivo cofinanziato da fondi PNRR fosse stato approvato il 02/03/2023; il bando di indizione della gara fosse stato pubblicato il 10/03/2023; l’aggiudicazione definitiva fosse avvenuta il 29/03/2023; gli atti, gli elaborati progettuali e il contratto fossero stati redatti ai sensi del “vecchio” Codice del 2016; il contratto di affidamento lavori fosse stato…

  • Disciplina per il sotto-soglia     

    Come puntualizzato dal MIT nel parere n. 2386/2024, in base all’art. 48, co. 4, d.lgs. 36/2023 «ai contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea si applicano, se non derogate dalla presente Parte, le disposizioni del codice». Da tale disposizione, quindi, conseguirebbe la regola secondo cui ai contratti sotto-soglia europea si applicano, in primis,…

  • Ricorrere al MEPA senza qualificazione

    In ordine al sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, nella prima delle FAQ conseguenti alla nota del 17.05.2023, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha precisato che: «La qualificazione è necessaria, ai sensi del combinato disposto dell’art. 62, comma 1, e dell’art. 2, comma 1, dell’Allegato II.4 del d.lgs. n. 36/2023, per gli affidamenti di contratti di lavori…

  • Lavori opzionali

    Il parere MIT n. 2394 / 2024 ha avuto ad oggetto il tema dei lavori opzionali. Nello specifico, ad avviso dell’Ufficio di Supporto, il legislatore porrebbe un limite percentuale alle modifiche contrattuali consistenti in varianti attraverso il disposto di cui agli articoli 14 e 120 del decreto legislativo n. 36 del 2023. Pertanto, nel caso…

  • Chiuso un accordo quadro se ne inizia un altro

    E se il Comune avesse aggiudicato un Accordo Quadro con un unico operatore ad una Società Cooperativa già aggiudicataria di altro Accordo Quadro per la stessa categoria di lavori (Accordo tuttora in essere) il nuovo contratto potrebbe essere stipulato senza che sia stato chiuso il precedente? Oppure il primo contratto attuativo potrà essere affidato solo…

  • CUC e incentivi tecnici  

    Il parere MIT n. 2397/2024 ha affrontato la fattispecie di un Ente che si trovava in fase di revisione e aggiornamento dello schema di convenzione per l’adesione alla SUA/CUC costituita da molti anni. In particolare, veniva domandato se ci fossero indicazioni precise in merito alla gratuità/onerosità da parte degli Enti aderenti nonché se l’eventuale onere…