Supporto giuridico del MIT

  • I presupposti per non ruotare

    Occupandosi del cosiddetto “principio di rotazione” (art. 49, d.lgs. n. 36/2023) l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT, con il parere n. 2624/2024, ha chiarito che, ai fini di un’eventuale deroga, dovrebbero ricorrere contestualmente le condizioni prevista dalla norma. Pertanto, per poter reinvitare o individuare come affidatario diretto il contraente uscente, occorrerebbe che ricorrano i casi…

  • Quale importo per gli incentivi tecnici?

    Alla domanda costituente titolo della presente breve, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato riscontro nel recente parere numero 2710 del 2024. In particolare, veniva chiesto se, relativamente all’erogazione degli incentivi per funzioni tecniche, si dovesse far riferimento all’importo posto alla base della procedura di gara piuttosto che a quello affidato e/o aggiudicato…

  • L’affidamento diretto NON ha una soglia mobile

    In tema di affidamento diretto, il parere n. 2677 /2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha specificato che la soglia fissata in € 140.000,00 dall’art. 50, comma 1, lettera b) del d. lgs. 36/2023 e richiamata al comma 3 dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023, dovrebbe essere intesa come soglia “fissa” e non, invece,…

  • L’incarico legale può seguire le regole del Codice

    La disciplina del Codice appalti, relativa ai settori ordinari, sarebbe esclusa per i servizi legali di cui all’art. 56, co. 1, lett. h), d.lgs. 36/2023. Tuttavia, alla luce della giurisprudenza formatasi in vigenza della precedente normativa, qualora la stazione appaltante affidasse la gestione del contenzioso in modo continuativo o periodico, secondo il MIT (parere n.…

  • Il parere più conciso di sempre

    Per mezzo del parere n. 2367/2024, il Supporto Giuridico del MIT ha risposto affermativamente al seguente quesito: “Per l’affidamento di lavori servizi e forniture a valere sui Fondi PNRR un Comune di piccole dimensioni non qualificato, può avvalersi di una Stazione Appaltante – Ente Pubblico Economico – Qualificato ai sensi dell’art. 63 D.lgs. 36/2023 (iscritto…

  • La gara non risente della progettazione

    Se il progetto è stato elaborato ai sensi del “vecchio” Codice e, con l’entrata in vigore del “nuovo” Codice, bisogna bandire la relativa gara d’appalto, quale sarà la disciplina di riferimento? Ad avviso del MIT (parere n. 2325/2024), per quanto attiene ai contenuti ed ai livelli della progettazione, continuerebbe ad applicarsi il d.lgs. n. 50/2016…

  • Una figura sui generis: i servizi sociali sotto – soglia

    Il parere MIT n. 2377/2024, occupandosi dei servizi alla persona di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea, ha rilevato che si sarebbe scelto di non richiamare la disciplina generale degli appalti sotto soglia, ma di imporre esclusivamente il rispetto dei principi generali di qualità, continuità, accessibilità, disponibilità e completezza. In conseguenza di siffatta liberalizzazione,…

  • Il valore del DURC da fase a fase

    Come specificato dal MIT nel parere numero 2418/2024, l’ambito di applicazione della verifica a campione di cui all’art. 52 del d.lgs. 36/2023 sarebbe circoscritto ai “requisiti di partecipazione e di qualificazione”, tra i quali rientrerebbe il requisito di regolarità contributiva attestato attraverso l’acquisizione del DURC. Nella fase successiva all’aggiudicazione e stipulazione del contratto, invece, la…

  • Dare gli incentivi ai dirigenti è una deroga

    Secondo quanto affermato dal MIT nel parere n. 2436/2024 la disposizione di cui all’art. 8, co. 5 del d.l. 13/2023 introdurrebbe, per gli appalti PNRR, una eccezione alla regola generale di cui all’art. 45, co. 4 del d.lgs. 36/2023 (che, come noto, esclude dagli incentivi tecnici il personale con qualifica dirigenziale). Pertanto, trattandosi di norma…