Consiglio di Stato

  • Chi chiede il condono deve provare

    Come posto in evidenza dal Supremo Consesso amministrativo (sentenza n. 853/2024), alla luce della giurisprudenza consolidata, graverebbe sul richiedente l’onere di provare l’esistenza dei presupposti per il rilascio del provvedimento di sanatoria, tra cui, in primis, la data dell’abuso. Solo il privato – interessato, infatti, potrebbe fornire, disponendone ordinariamente, gli inconfutabili atti, documenti o altri elementi…

  • Si può accedere al “know how” di un concorrente?

    Con l’espressione anglosassone “know how” si allude all’insieme delle competenze e delle esperienze che consentono di svolgere in modo ottimale un’attività, una professione, ecc. Ai nostri fini, appare evidente che anche gli operatori economici (chi più chi meno) possano disporre di un tale bagaglio conoscitivo e applicativo. Bagaglio rispetto al quale, presumibilmente, essi hanno interesse…

  • Chi mette mano al portafoglio?

    Se un soggetto avanza al Comune una richiesta ostensiva in merito a certi documenti e, dopo l’inerzia patita, instaura un giudizio dinanzi al T.a.r. che culmina con una declaratoria di cessazione della materia del contendere in ragione dell’avvenuta (e tardiva) produzione in sede processuale di tali documenti, chi dovrebbe pagare le spese di lite? Secondo…

  • L’intervento sul piano mansardato

    I giudici di Palazzo Spada, nella decisione n. 488/2024, hanno respinto l’appello proposto dall’autore di una mansarda abusiva che contestava la legittimità dell’ordine di demolizione comunale. La Corte, infatti, dissentendo da quanto osservato dall’interessato, ha asserito che le opere accertate in sede di sopralluogo dei Vigili Urbani [1], non potessero essere considerate alla stregua di…

  • Concorsi pubblici: le condanne penali sottaciute

    Secondo il Consiglio di Stato, sarebbe più che corretta l’esclusione dal concorso (e la decadenza dalla graduatoria) disposta nei riguardi del concorrente che, contravvenendo ad una richiesta esplicita del bando, abbia omesso di indicare le condanne penali subite. Infatti, in gioco ci sarebbe l’esigenza di permettere al pubblico datore di lavoro di conoscere i dati…

  • Il contrasto con le note tecniche operative del PRG

    In una sentenza recente, il Consiglio di Stato si è occupato dell’impugnazione di un provvedimento comunale recante diffida a dar corso a dei lavori oggetto di CILA. Più nel particolare, l’Ente locale lo aveva indirizzato ad un Circolo associativo che voleva procedere a distribuire diversamente i locali interni di un proprio immobile [1], per renderlo…

  • Come riconfigurare l’area in concessione?

    La sez. VII del Consiglio di Stato ha risolto, con sentenza n. 381/2024, una controversia scaturita in seguito ad un diniego comunale di riconfigurazione di un’area demaniale in regime concessorio. Secondo l’Ente locale, infatti, l’entità delle richieste avanzate non avrebbe permesso una mera modifica del rapporto preesistente, necessitando, invece, la creazione di uno nuovo. Difatti,…

  • PRG e astensione per conflitto di interessi

    In seguito all’approvazione del progetto preliminare di una variante strutturale al PRG, il terreno agricolo di un proprietario veniva riclassificato come “area a verde privato”, con un indice di edificabilità nullo. Di conseguenza, dopo essere uscito sconfitto dal primo grado di giudizio, il proprietario-ricorrente si presentava al cospetto del Consiglio di Stato. Quest’ultimo, con sentenza…

  • Natura e calcolo del canone per l’occupazione

    I giudici di Palazzo Spada, interessandosi di una lite sorta in seguito all’aggiornamento comunale del tariffario riguardante il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, hanno definito il medesimo ‹‹un’entrata non tributaria la cui tariffa è determinata tenendo conto oltre che delle esigenze del bilancio, del valore economico, della disponibilità dell’area in relazione al…